JESI NON PIOVE PIU’, IL MESE DI SETTEMBRE IL PIU’ PIOVOSO DEL 2017
JESI, 28 settembre 2017 – Nonostante le piogge cadute in questa ultima settimana, che stanno facendo del mese di settembre il più piovoso del 2017 e se continua di questo passo, vale a dire con piogge sempre più scarse, l’anno che va a concludersi potrebbe diventare da record in quanto a precipitazioni piovose.
Fino ad oggi, infatti, nella zona a sud della città sono stati registrati 571 millimetri di pioggia caduta da inizio anno e considerato che nei mesi di ottobre, novembre e dicembre mediamente ne cadono circa 200 millimetri, ecco che l’anno si potrebbe chiudere ben al di sotto della media degli ultimi 9 anni, vale a dire del periodo coperto dai rilevamenti di un pensionato appassionato della materia.
Non solo, se ciò accadesse confermerebbe la graduale diminuzione della pioggia degli ultimi due anni, arrivando al livello fatto registrare nel 2011 quando in tutti i 365 giorni caddero 704 millimetri d’acqua.
Per gli appassionati delle statistiche diciamo che dal 2009 al 2016 l’anno più piovoso è stato il 2014 quando nella zona Minonna, dove è situato il pluviometro, caddero 1.140 mm. d’acqua; di poco inferiore (1.116 mm.) il livello toccato nel 2010. A seguire troviamo i 1.067 mm. del 2012, i 1.056 mm del 2013. Nel primo anno di registrazione dati, vale a dire il 2009, l’acqua caduta sulle rive dell’Esino ha toccato solamente i 792 millimetri.
Negli ultimi due anni della classifica si è notato una costante riduzione di precipitazioni che hanno allarmato i coltivatori della zona; il primo dato, quello riferito al 2015, ci dice nei trecentosessantacinque giorni i terreni hanno ricevuto 950 millimetri di pioggia. Calo delle precipitazioni anche nel 2016 quando ne sono caduti 875 millimetri. Questa tendenza al calo delle precipitazione purtroppo si sta confermando anche per l’anno in corso aggiungendo preoccupazione non solo tra gli agricoltori, ma anche tra i comuni cittadini che potrebbero trovarsi a confrontarsi con un razionamento nelle forniture idriche; pericolo solo in parte evitabile se, chi di dovere, in particolare nel periodo estivo facesse rispettare le ordinanze che vietano l’utilizzo dell’acqua erogata dall’acquedotto per scopi diversi da quello alimentare.
A tale proposito sarebbe interessante conoscere l’ammontare delle sanzioni erogate per tale inosservanza.
s.b.
© riproduzione riservata


