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Cronaca

Jesi Nuovo Polo infanzia 0-6 anni, presentazione pubblica

L’incontro a Palazzo dei Convegni, l’illiustrazione del progetto educativo affidata al Coordinamento pedagogico del Comune e al Comprensivo Federico II, pronto per il prossimo anno scolastico

Jesi – Il Nuovo Polo per l’infanzia 0-6 anni in via Fermi sarà presentato alla città martedì prossimo,13 gennaio alle ore 18 a Palazzo dei Convegni, in presenza dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale del dirigente scolastico del Comprensivo Federico II, Massimo Fabrizi, del direttore di Asp Ambito 9, Franco Pesaresi, della dirigente dell’Ufficio scolastico regionale, Rita Scocchera.

L’illustrazione del progetto educativo sarà affidata al Coordinamento Pedagogico del Comune e dell’Istituto comprensivo Federico II, al quale sarà affidata la gestione della nuova scuola.

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Realizzato nel Parco della Magione, quello che un tempo era lo spazio che ospitava il Centro radiotrasmittente jesino (Crt) dell’Aeronautica – il nuovo Polo Infanzia sarà una struttura all’avanguardia non solo dal punto di vista strutturale ma anche pedagogico, per la gestione e la suddivisione degli spazi interni, ampi e accoglienti, luminosi, atti alla socializzazione, e delle aree condivise, sia all’interno che all’esterno.

I lavori prevedono che la struttura sia consegnata per l’avvio del prossimo anno scolastico e rientrare nelle tempistiche del Pnrr, da poco è stato terminato il rivestimento esterno e stanno andando avanti le lavorazioni all’interno, con i tramezzi e la parte impiantistica.

La nuova sede prevede la compresenza di nido e scuola dell’infanzia, rispettivamente per 60 e 75 bambini, garantendo così una continuità educativa sulla quale si stanno già formando gli insegnanti che saranno impiegati nel nuovo Polo.

Il progetto, inserito nel Programma triennale dei lavori pubblici 2022-2024 della passata Amministrazione, è stato poi ripreso e rivisto dalla nuova Giunta, per una spesa complessiva pari a 2 milioni e 900mila euro, finanziabili con fondi del Pnrr, relativi al potenziamento dell’offerta dei servizi d’istruzione.

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