Jesi Oltre 500 firme per la Curva Sergio Trozzi
L’assessore allo sport Samuele Animali: «Un gran bel segnale da parte dei tifosi, non avremo problemi con l’iter attuativo», per firmare c’è ancora tempo questa settimana
Jesi – Un autentico plebiscito quello per intitolare i settori dello stadio comunale Pacifico Carotti a tre personaggi del calcio jesino che non sono più tra noi. L’iniziativa di Eppure il vento soffia ancora, gruppo leader della tifoseria organizzata jesina, ha sfondato quota 500 firme.
Oltre alla curva da dedicare al primo vero capo tifoso della storia della Jesina, Sergio Trozzi detto Nicotina, scomparso l’ottobre scorso, ci sono le proposte per la tribuna a Stefano Forconi e per la gradinata al giovane Riccardo Giuliani.

Gli ultras jesini, dopo il banchetto in occasione della presentazione del libro su Stefano Furlan organizzato a Palazzo dei convegni domenica scorsa, hanno messo a disposizione il foglio delle firme al Bar Verdi. La raccolta, data la grande adesione, è stata prolungata sino alla fine di questa settimana.
L’intitolazione dei settori, una volta consegnate le firme in Comune, non dovrebbe incontrare ostacoli particolari, come conferma l’assessore allo sport Samuele Animali, che plaude all’iniziativa dei tifosi leoncelli.
«Come Amministrazione comunale siamo contenti e condividiamo l’idea dei gruppi organizzati del tifo di ricordare personaggi come Sergio Trozzi, Stefano Forconi e Riccardo Giuliani. So quanto tutti i tifosi fossero legati a Sergio, che era conosciutissimo e, quindi, credo che tutta la cittadinanza jesina sarebbe contenta di questa intitolazione».

L’iter attuativo sarà dunque veloce.
«Non risulta – conferma Samuele Animali – che ci siano procedure particolari per l’attuazione. Non si tratta di intitolare una via, che ha bisogno di un iter particolare che necessita dell’approvazione prefettizia. Basterà un atto formale, che comunque dovremmo fare, ma è una cosa molto più semplice».

«Il fatto che ci sia stata questa raccolta di firme – continua il vicesindaco – è cosa positiva anche perché dimostra il coinvolgimento e la sensibilità con cui la città ricorda i suoi personaggi e non vuole dimenticare il loro esempio».
«Anche se la Jesina adesso sta andando bene – conclude -, i risultati sportivi in questa fase storica non sono così importanti, dato che la squadra non si trova in una categoria che il suo blasone meriterebbe. Eppure, questa iniziativa della Curva testimonia che da parte degli jesini c’è ancora grande attaccamento ai colori biancorossi e questo è un segnale che dobbiamo cogliere».
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