Cronaca
Jesi Rieccolo, Pasquino si appella a Cassio per terminare la ciclabile
“N’pezzettì l’emo finido e c’ha fadigado solo 2 bravi muntobè! Pè finì nvece volemo dà na voce a Cassio?”, anche questa settimana è arrivata la battuta satirica dell’anonimo osservatore di Porta Valle posta sulla recinzione del cantiere della pedociclabile
Jesi – Ormai immancabile come la movida in centro, la partita di calcio e il pranzo domenicale in famiglia, con l’arrivo del fine settimana arriva anche il messaggio di Pasquino a Porta Valle.
Il contestatore mascherato, emulo della “statua parlante” romana a due passi da Piazza Navona, stavolta ha rispolverato un personaggio della storia popolare jesina: Cassio.
Nel solito A4 affisso nella rete di delimitazione del cantiere per la ciclabile, aperto dal 19 novembre nel piazzale tra via Mazzini e via Rosselli, Pasquino da Jesi ha articolato nel suo pensiero, come sempre ermetico, tre concetti.
N’pezzettì l’emo finido e c’ha fadigado solo 2 bravi muntobè! Pè finì nvece volemo dà na voce a Cassio?
Prima un sospiro di sollievo per la realizzazione dell’attraversamento che unisce il 3° e l’ultimo tratto della ciclabile: N’pezzettì l’emo finido. Poi un plauso ai due operai, quasi sempre solitari, che si spaccano la schiena ogni giorno per rifare il fondo in sampietrini del piazzale, che forse andavano aiutati da qualche braccia in più: c’ha fadigado solo 2 bravi muntobè.

Infine, il richiamo a Cassio (Pè finì nvece volemo dà na voce a Cassio?), richiamo per il quale ai più giovani sarà sfuggito il senso.
Se abbiamo interpretato correttamente il riferimento della sua battuta, infatti, Cassio è l’infermiere dell’ospedale di Jesi, che era famoso per offrire i propri servizi a domicilio a chi ne avesse bisogno. Da qui l’espressione, ogni volta che c’era bisogno di una mano per fare una cosa apparentemente complicata: que dovemo chiamà a Cassio?.

Attualmente le operazioni dei 2 operai incensati da Pasquino che lavorano nel cantiere del 4° lotto, si sono spostati sotto il torrione di Mezzogiorno. Ergo, al capolinea della pedociclabile San Giuseppe–Porta Valle. Chissà se, con la clemenza del meteo, il prossimo fine settimana ci sarà ancora una recinzione dove appendere le battute sarcastiche e argute di Pasquino…
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