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Cronaca

Jesi Rigetto del progetto Edison, la Provincia: «Solide le motivazioni ostative»

Il presidente Daniele Carnevali: «Frutto di un accurato lavoro di approfondimento, i tanti pregiudizi sull’operato dell’Ente espressi in questo periodo sono venuti meno»

Jesi – Anche la Provincia di Ancona si è espressa in merito all’esito della Conferenza dei Servizi riunitasi questa mattina presso l’Ente provinciale, che ha confermato il rigetto definitivo della richiesta presentata da Edison per la realizzazione della Piattaforma polifunzionale destinata al trattamento rifiuti pericolosi e non in zona Zipa.

«La Conferenza dei Servizi che si è riunita oggi ha ribadito il no definitivo al progetto Edison, con la conferma di quasi tutti i motivi ostativi già presenti nel preavviso di rigetto comunicato all’Azienda nel mese di luglio».

Lo ha comunicato il Presidente della Provincia di Ancona, Daniele Carnevali.

Una decisione, quella scaturita dalla Conferenza dei Servizi, che dimostra la solidità delle motivazioni ostative già contenute nel preavviso di rigetto dello scorso luglio. La Provincia chiamata ad esprimere una valutazione ambientale, ha preso in esame una serie di aspetti e criticità, oggetto di «un accurato lavoro di approfondimento, senza alcun pregiudizio, da parte degli uffici provinciali, già svolto durante l’iter autorizzativo e ribadito ora, dopo la presentazione da parte di Edison di alcune modifiche al progetto originario».

Questa la sostanza, per quanto riguarda la forma il Presidente ringrazia tutta la struttura dell’Ente per aver sempre operato nell’arco dell’intero procedimento amministrativo con rigore e correttezza metodica e amministrativa, senza alcun condizionamento o influenze da parte di soggetti esterni al procedimento.

«Gli uffici hanno sempre svolto il proprio lavoro con la massima imparzialità e correttezza formale; i tanti pregiudizi sull’operato della Provincia espressi in questo periodo sono venuti meno. Con l’occasione, auspico che si apprezzi il lavoro della Pubblica Amministrazione a prescindere da un esito positivo o negativo di un’autorizzazione, e quindi di avere fiducia nel lavoro quotidiano delle istituzioni».

«Ogni caso viene analizzato nel dettaglio e con la massima attenzione. La Provincia opera sempre nel rispetto delle norme a tutela del procedimento stesso e garantendo parimenti il diritto ad intraprendere, quello della tutela ambientale e della salute dei cittadini», ha concluso Daniele Carnevali.

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