Jesi Scomparsa di Nicotina, Claudia Trozzi: «Grazie a tutti voi»
«Babbo ha dato tutta la sua vita per Jesi e la sua gente e siete stati tutti lì a dimostrarlo, mancherà a tutti, ma lo ritroveremo ovunque»
Jesi – La lettera è arrivata alla nostra redazione, densa di gratitudine e commozione, parole semplici ma profonde.
È Claudia, figlia di Sergio Trozzi, meglio conosciuto da tutti come Nicotina, a firmarla, per ringraziare quanti hanno condiviso l’ultimo saluto a una delle figure più amate della Jesina Calcio e della comunità. Sergio, 70 anni, se n’è andato lasciando dietro di sé un’eredità di affetto e passione per i colori biancorossi, per quel campo del Pacifico Carotti che per lui era una seconda casa.

«Sicuramente avremmo voluto essere lì ieri (sabato, ndr), per festeggiare una promozione della Jesina, ma siamo stati tutti lì per darti ognuno di noi un tassello della nostra vita con te. Avremmo voluto più tempo, ma quello che abbiamo avuto resterà infinito. Avremmo voluto ancora più tempo da regalare a Veronica e Sofia, per avere al fianco un nonno straordinario, ora ti troveranno guardando il cielo o qualunque cosa biancorossa. Così come per tutti noi. Vogliamo ringraziare tutti, ognuno di voi, per averci aiutato, per esserci stati accanto, per averci portato sorrisi, ricordi o semplicemente abbracci. Ringraziare le società sportive, i ragazzi di Fano, i Boys Parma, la tifoseria di Chiaravalle e la Curva Nord Ancona, soprattutto quelli che ho avuto lì con me, ma soprattutto i ragazzi della Curva Nord Jesi. Babbo ha dato tutta la sua vita per Jesi e la sua gente e siete stati tutti lì a dimostrarlo. Mancherà a tutti, ma lo ritroveremo ovunque. Semplicemente grazie».
Queste parole racchiudono l’essenza di Sergio Trozzi, Nicotina: un uomo di sport, di cuore e di grandi valori, che ha lasciato un segno profondo nella sua città e nei tifosi.
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