JESI “SE VUOI PRENDI PURE”, FUORI CASA IN UN CESTO LE COSE CHE NON SERVONO PIÙ
Iniziativa contro lo spreco con un invito per chi ne ha bisogno a usufruire di quanto può trovare nel contenitore
JESI, 25 marzo 2019 – Iniziativa contro lo spreco: uno scatolone, un cesto, davanti alla porta di casa con oggetti che non servono più. “Regalo. Se vuoi prendi pure” la scritta che invita chiunque abbia bisogno a “pescare” dal contenitore.
L’iniziativa, in questione, è della jesina Caterina Solustri: «Rimasi colpita da questa cosa in occasione di un viaggio a Berlino» spiega. Due anni fa, perciò, l’ha portata anche a Jesi, su una panchina in Piazza Bramante. Faccine sorridenti e biglietti di ringraziamento sono stati trovati al posto di oggetti che la donna jesina non usava più.
«Quello che non serve più a me può essere prezioso a qualcun altro. Non si spreca, anzi viene data la possibilità agli oggetti di passare nelle mani di altri. E poi perché comprare, comprare, comprare e generare rifiuti?».
L’idea, nella sua semplicità, è piaciuta ad altri concittadini che hanno aderito: «Non mettiamo rifiuti o cose rotte ma solo oggetti in ottimo stato che, semplicemente, non ci servono più. Non deve essere una discarica a cielo aperto ma un’occasione di scambio. Ogni tanto nei momenti di pulizia in casa, quando sto per buttare via qualcosa, che sia anche una pentola o un vestito, mi fermo: preparo uno scatolone e lo metto fuori dalla porta. Trovo sempre un biglietto con scritto grazie».
Un progetto che ora vuole crescere: «Ci piacerebbe ampliare questo progetto per questo, con altri, abbiamo creato un gruppo su Facebook che si chiama Friday for Future Jesi, chiunque abbia curiosità e volesse indicazioni per aderirvi può contattarci».
Eleonora Dottori
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