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Basket

JESI SPORT / L’AURORA APRE L’ANNO AL PALATRICCOLI. LA JESINA, A PORTE CHIUSE, A RECANATI

di EVASIO SANTONI


Jesi, 2 gennaio 2017 – Completato con la fine del 2016 il girone d’andata l’anno nuovo riapre i battenti

time out Aurora basket

con l’Aurora ancora al Palatriccoli, venerdì 6 gennaio ore 18 contro Mantova, per la prima del girone di ritorno. La Jesina ripartirà dal Tubaldi di Recanati (domenica 8 gennaio ore 14,30) dove si giocherà a porte chiuse per la squalifica di un turno del campo dei leopardiani, oltre a 2.500 euro di ammenda, per le intemperanze dei propri sostenitori nella gara contro il Romagna Centro.

Il quintetto di Cagnazzo ha chiuso il girone d’andata, dopo l’importantissimo successo contro il Verona, a quota 14 punti: solo due in meno rispetto ai 16 complessivi dell’intero scorso

coach Cagnazzo – Davis

campionato. Una situazione, sicuramente meritata, che sta rilanciando l’interesse generale per il basket jesino. La squadra sta giocando con intensità ed orgoglio. Non molla mai, appassiona e coinvolge i tifosi, i quali stanno ritornando al Palatriccoli con convinzione sperando adesso in un girone di ritorno che possa portare non solo la certezza della salvezza ma anche qualcosa di migliore e di più ambizioso. Nel girone di ritorno le gare interne saranno sette, quelle in trasferta otto. Nella stagione 2015-2016 la quota salvezza fu a 20 punti; quella utile per centrare i play off 34 punti.

 

I tifosi leoncelli festanti

La Jesina, come detto, riparte da Recanati (andata 2-0 a favore dei leoncelli con reti di Cameruccio e Shiba) e come la scorsa stagione si giocherà senza pubblico. Allora l’incontro venne disputato sul neutro di Montefano, a porte chiuse, con il punteggio finale di 0-3 per l’undici di Bugari per le reti di Ragatzu, Alessandroni e Trudo. Il mese di gennaio per i leoncelli sarà però determinante: obiettivo salvezza o obiettivo play off?  Il calendario non facilita sogni di gloria ma sarà il campo a scrivere la vera aspirazione di Tafani e compagni. Infatti dopo Recanati a Jesi ci sarà il derby contro il Matelica prima della trasferta a Campobasso. Poi ancora derby al Carotti contro la Vis Pesaro.

 

Ma il girone F della serie D in questi giorni ha perso, oramai ufficialmente, una protagonista. Dopo il fallimento del 15 dicembre 2016, in queste ore il giudice Nicola Valletta non ha autorizzato l’esercizio provvisorio della società e quindi la squadra nero-verde non scenderà più in campo mettendo fine ad una storia calcistica durata 94 anni. Domenica non giocherà il derby contro la Vastese, già non aveva giocato prima di Natale contro l’Alfonsine, e si verificherà la stessa cosa anche il 15 gennaio contro il San Nicolò. A quel punto verrà radiata dal campionato e, non avendo regolarmente concluso il girone d’andata, tutte le partite disputate dal Chieti saranno dichiarate vinte dalle avversarie.

Henry Shiba e Kevin Trudo

 

Per la classifica attuale cambia poco considerato che ha sempre perso, tranne un pareggio contro il Monticelli.

Per il campionato invece cambia molto visto che già, a diciassette turni dal termine, una delle due formazioni che alla fine retrocederanno direttamente, è già stata individuata.

(evasio.santoni@qdmnotizie.it)

 

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