Cronaca
Jesi “Sulle ali di Federico”, l’arte orafa si rinnova con la creatività degli studenti
Presentati ieri mattina presso la sala consiliare i lavori degli allievi dell’Istituto Marconi-Pieralisi, del Liceo Artistico Mannucci e di Acca Accademy, progetto di valorizzazione dell’antica tradizione jesina
Jesi – La valorizzazione dell’arte orafa in città passa per la scuola e la formazione post scolastica.
Presentati ieri mattina presso la sala consiliare del Comune, i lavori realizzati dagli studenti dell’Istituto Marconi-Pieralisi, del Liceo Artistico Mannucci e di Acca Accademy, coinvolti tutti nel progetto che mette in rete studenti, esperti del settore orafo e professionisti della formazione in un percorso finalizzato a divulgare e promuovere l’arte orafa come tradizione che nella nostra città ha origini antiche e ancora oggi vanta la presenza di diversi laboratori che continuano a tramandare queste conoscenze interpretando il mestiere orafo in chiave moderna.

«Questo progetto – ha sottolineato il Sindaco – racconta della nostra città partendo dall’arte orafa, racconta il saper fare che ha una lunga tradizione ed è bello vedere che sono stati coinvolti così tanti giovani. Tra pochi giorni sarò ad Andria a ricevere il premio Stupor Mundi, questo per confermare che l’Amministrazione continuerà a lavorare su progetti culturali e storici come questo, per mantenere viva la tradizione e anche voi nel realizzare questo progetto avete una responsabilità in questa direzione».

L’assessora ai servizi educativi, Emanuela Marguccio, si è complimentata per i lavori svolti, Giovanna Pinto dell’Ufficio scolastico regionale, i dirigenti scolastici Maria Rita Fiordelmondo per l’istituto Marconi-Pieralisi e Luca Serafini del Liceo Artistico Mannucci hanno spiegato come gli studenti hanno sviluppato il progetto, dando voce anche alle ragazze coinvolte.
Presenti gli orafi che hanno collaborato al progetto: Maurizio Catani, Maria Marchegiani e Gianfranco Catalani.


Il fil rouge che ha diretto le attività degli studenti è stato lo studio della vita di Federico II e della creatura nobile e misteriosa che lo accompagnava, il falco, che nel Medioevo rappresentava potere, libertà e conoscenza, figura ispiratrice che per gli studenti del Marconi Pieralisi si è tradotta nella realizzazione della mini capsule (cioè una collezione di abiti limitata a pochi capi), Sulle ali di Federico II, votata a «coniugare storia, simbolo e sogno – hanno spiegato le studentesse -, destinata a una donna giovane tra i 25 e i 30 anni, che racconta una femminilità consapevole e raffinata. Una donna che esprime la libertà con leggerezza, la capacità di muoversi nel mondo con grazia, come un battito d’ali».

Mentre per gli studenti del Liceo Artistico Mannucci ha significato la realizzazione di spille che raffigurano il falco di Federico II, i giovani hanno infatti ripreso una vecchia progettazione realizzata dall’orafo jesino Maurizio Catani – che è stato anche insegnante del Liceo Artistico, ora in pensione – dando vita al simbolo della città di Jesi e una delle spille è stata donata al Sindaco.

In collegamento video la direttrice di Acca Accademy, Graziella Santinelli, con i professori coinvolti nel progetto che si sono occupati insieme agli studenti della scuola di sviluppare l’identità visiva dell’arte orafa declinandola in varie tipologie di comunicazione come logo, manifesti, totem e brochure, sviluppando anche una mappa della città in cui è indicato un percorso dedicato alle tappe più significative che caratterizzano la storia dell’arte orafa e le sedi delle botteghe orafe.

Nell’occasione sono stati presentati da Marco Silvi, responsabile sindacale Cna Jesi e Vallesina – che ha coordinato le attività del progetto mettendo in collegamento le scuole con gli orafi jesini – e Giulia Viconi di Formart Cna, i primi feedback del corso Ifts, organizzato da Formart, in Tecniche per la realizzazione artigianale di prodotti del Made in Italy-Design del gioiello, che si sta per concludere.
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