Cronaca
Jesi Antenne telefonia mobile, individuati i siti dedicati all’installazione
Approvate dalla Giunta le zone considerate idonee al loro posizionamento, farà seguito una consultazione pubblica per informare i cittadini e garantire la partecipazione a titolo consultivo
Jesi – Sono state individuate dal Comune le postazioni delle infrastrutture di telefonia mobile, in aree pubbliche valutate idonee dagli Uffici tecnici, nell’ambito dell’aggiornamento del regolamento comunale dei siti dedicati, approvato pochi giorni fa con delibera di Giunta.
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Le aree selezionate riguardano il Campo Boario e il parcheggio Zannoni, lo Stadio Carotti il campo da rugby, l’ex campo da calcio di Mazzangrugno, la zona del Centro commerciale Arcobaleno, l’acquedotto di via Agraria e l’area compresa tra la Zipa e la periferia est di Jesi. Quindi anche le vie Silone e Leone XIII e il tratto compreso tra via Pieralisi e via Moriconi.
Il raggruppamento di tali infrastrutture in aree pubbliche dedicate e valutate dal Comune come idonee a ospitarle, «eviteranno la proliferazione indiscriminata delle antenne e che le Tower Company si accordino direttamente con i privati, installando indiscriminatamente gli impianti», aveva evidenziato l’assessore all’ambiente, Alessandro Tesei.

All’approvazione del regolamento da parte della Giunta però, è specificato nella delibera, farà seguito la fase della Consultazione pubblica, per «garantire la trasparenza, l’informazione e la partecipazione a titolo consultivo della popolazione residente e di altri soggetti pubblici o privati interessati», evidenziano gli uffici. Prima dell’assemblea pubblica i cittadini potranno visionare la proposta di aggiornamento del regolamento che sarà caricata sul sito del Comune.
Circa un mese fa l’assessore all’ambiente, in risposta a una interrogazione del consigliere d’opposizione Giancarlo Catani di PattoxJesi, aveva garantito la stesura del nuovo Piano comunale sulla gestione di tali infrastrutture entro il 2025 per fare chiarezza sul tema, viste le numerose richieste da parte delle aziende di telefonia, Tower Company e i contenziosi in atto.
«Si è trattato di un lavoro capillare, avviato a gennaio 2024, che da una parte ha tenuto conto della necessità di gestire in modo adeguato il servizio di telefonia mobile e la relativa copertura a fronte anche dell’avanzamento tecnologico, dall’altra della necessità di minimizzare l’impatto elettromagnetico, a tutela della salute dei cittadini».
Intanto il Comune ha deciso di impugnare la sentenza del Tar che lo scorso luglio aveva accolto il ricorso promosso da gestore e Tower Company – rispettivamente Vodafone Italia Spa e Wireless Italiane – In wit Spa, per l’installazione di un impianto di telefonia non presente nel regolamento vigente e che l’Amministrazione comunale aveva quindi bocciato. L’antenna in questione doveva essere collocata in via dei Merciai, nel quartiere di San Giuseppe.
L’obiettivo del ricorso da parte del Comune «è di difendere la potestà regolamentare comunale, in una materia di notevole rilievo per la salubrità dell’ambiente e la salute pubblica».
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