Cronaca
Jesi Antenne telefonia, arriva il regolamento comunale con siti dedicati
Serve un nuovo piano, l’assessore Alessandro Tesei: «Stiamo lavorando all’aggiornamento che auspichiamo di presentare entro dicembre 2025»
Jesi – Entro il 2025 dovrebbe essere stilato il nuovo Piano comunale che farà chiarezza sulla gestione delle infrastrutture dedicate alla telefonia mobile e delle richieste di nuove installazioni da parte delle Tower Company, individuando aree pubbliche dedicate, ritenute idonee dagli uffici tecnici.
A spiegarlo l’assessore all’ambiente Alessandro Tesei, in risposta all’interrogazione presentata in Consiglio comunale dal consigliere Giancarlo Catani di Patto x Jesi, che chiedeva aggiornamenti all’Amministrazione sulla predisposizione del nuovo Piano della rete di telefonia mobile.
«Da tempo varie Società di telefonia mobile stanno chiedendo di realizzare nel nostro Comune nuovi impianti – ripetitori telefonici, ancor più potenti – ha ricordato Giancarlo Catani in Consiglio comunale -, risulterebbe che siano in corso contenziosi davanti agli organi giudiziari amministrativi per dirimere le varie questioni».

«Si era parlato di realizzare, per evitare continue istanze autonome dei gestori, un nuovo Piano della Rete Comunale di Telefonia, cercando di individuare e delimitare alcune aree utilizzabili per tali esigenze, garantendo al contempo la massima tutela per i cittadini. Cittadini che si preoccupano per gli eventuali effetti negativi delle radiazioni o comunque dei possibili impatti legati alle nuove postazioni».
Il Comune sta lavorando all’aggiornamento del regolamento dai primi mesi del 2024 ha assicurato l’assessore Alessandro Tesei.
«Stiamo lavorando con l’Ufficio tutela ambientale al nuovo regolamento comunale che auspichiamo di presentare entro dicembre 2025, si è trattato di un lavoro capillare, che da una parte ha tenuto conto della necessità di gestire in modo adeguato il servizio di telefonia mobile e la relativa copertura a fronte anche dell’avanzamento tecnologico, dall’altra della necessità di minimizzare l’impatto elettromagnetico, a tutela della salute dei cittadini».

«A novembre 2024 abbiamo affidato alla ditta EHfields di Senigallia, specializzata nelle misurazioni elettromagnetiche, la verifica dei siti già esistenti nel territorio jesino e dell’impatto ambientale ad oggi, mediante il censimento delle infrastrutture esistenti. Il passo successivo: la valutazione delle richieste delle nuove installazioni da parte degli operatori telefonici e delle tower company (le compagnie che affiggono i pali su cui vengono installate le antenne), che ogni anno entro il 31 marzo possono fare domanda per nuove infrastrutture».
«Il regolamento comunale ha l’obiettivo di individuare alcune aree pubbliche destinate ai siti delle installazioni. Questo permetterebbe di raggruppare le infrastrutture in aree dedicate e valutate dal Comune come idonee a ospitarle, evitando la proliferazione indiscriminata delle antenne e che le tower company si accordino direttamente con i privati, installando indiscriminatamente gli impianti».
«In questi mesi le prime interlocuzioni con i vertici di alcune Compagnie telefoniche ci hanno confermato che anche per loro è utile avere un confronto con le istituzioni e un’apertura per l’individuazione dei siti», ha aggiunto l’assessore, che riguardo ai contenziosi in essere ha detto anche che «c’è un ricorso scaturito dall’installazione di un impianto di telefonia non presente nel regolamento vigente, il Tar ha accolto il ricorso promosso dal gestore e dalla tower company e a riguardo il Comune sta valutando di proporre l’impugnazione della sentenza. Siamo fiduciosi che con il nuovo regolamento anche i contenziosi possano venire meno».
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