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Basket Al PalaTriccoli va in scena il “derby del Verdicchio”
La Pallacanestro Jesi attende la forte Halley Matelica, squadra di Sorgentone reduce dal successo di Termoli, quella matelicese è prima in classifica, attesa una buona cornice di pubblico, palla a due domani sabato alle 21
Jesi – Due città divise da una rivalità storica, ma non stiamo parlando di basket. Tra Jesi e i suoi Castellin e Matelica il derby vero è sempre stato quello per il Verdicchio più buono e per chi meriti maggiormente quell’appellativo autoctono unico al mondo.
Fruttato e sapido quello dei Castelli di Jesi, influenzato da un microclima che beneficia della brezza marina, più corposo e minerale quello di Matelica con i suoi vitigni più interni ed esposti a escursioni termiche importanti. Ma sabato sera, la rivalità si sposta tutta dentro un palazzetto dello sport.

Al PalaTriccoli, infatti, alle ore 21 di domani, ci saranno le due squadre cittadine di basket che militano nello stesso girone (D) della Conferenze Centro Italia della Serie B2. I leoncelli della Pallacanestro Jesi attendono la visita della quotata Vigor Halley Matelica, che lo scorso anno ha disputato la semifinale per la promozione in B1.
Sulla carta un match molto complicato per la brigata di coach Domenico Sorgentone (fino allo scorso anno sulla panchina della squadra femminile di Matelica), la quale però con la freschezza di un organico giovane si trova al 6° posto con 3 vittorie su 5 e sta facendo ricredere molti scettici della prima ora.

Diverso il discorso per gli uomini di coach Tony Trullo (anche lui abruzzese come Sorgentone), che può contare su uomini del calibro dell’anconetano Panzini, del ternano Eliantonio (da giovanissimo vincitore della Coppa Italia di A2 a Jesi con la Fileni Bpa) e l’argentino Mariani che due anni fa segnava 19 punti di media. Una società, la Vigor Matelica, che sembrava volesse ridimensionare il budget rispetto alla stagione precedente, ma che alla fine ha allestito nuovamente una squadra per provare a recitare un ruolo da protagonista.

Pallacanestro Jesi, alla sua prima esperienza in B Interregionale (B2), ha invece puntato su diverse scommesse giovani, con l’esperienza e la classe del 34enne lituano Bagdonavicius. Un’alchimia che fino ad ora sta dando frutti. In settimana una delle anime del progetto PJ, l’imprenditore e presidente di Interporto Massimo Stronati, s’è detto «felice del rendimento di una squadra grintosa e, a tratti, anche spavalda».
Nelle parole di Stronati non è mancata una frecciatina nei confronti dell’Amministrazione comunale, sempre alle prese con i problemi di spazi nelle palestre cittadine, che stanno colpendo in particolare il nuovo Club biancorosso.
«Ci stiamo dimostrando più forti – ha detto il presidente di Interporto – anche della mancanza di spazi adeguati per allenarci, che una squadra semi-professionistica come la nostra meriterebbe. Confidiamo che l’Amministrazione trovi una soluzione, perché girovagare per allenarsi o doverlo fare all’ora di pranzo non è giusto».

Intanto, domani sera per il derby del Verdicchio è prevista una buona affluenza di pubblico. Al Palasport di via Tabano il biglietto intero costerà 10€. Gli over 70, i ragazzi 12-18 anni, gli abbonati alla stagione lirica del Teatro Pergolesi e gli invalidi oltre il 60% hanno diritto a un biglietto ridotto a 7€.
Arbitreranno Niccolò Flocco di Ancona e Attilio Casiccia di Giulianova.
Per il Verdicchio più buono, ognuno rimarrà della propria opinione: de gustibus non disputandum est. Ma il campo emetterà sicuramente il proprio verdetto su chi è più forte tra Jesi e Matelica, per una sera rivali su un parquet oltre che tra i vigneti.
(foto in primo piano: il capitano della PJ, Mario Mancini, va a canestro al PalaTriccoli)
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