Cronaca
Castelbellino Gaia, il cordoglio della Pro Loco e dell’Amministrazione comunale
L’incidente in Umbria che lunedì ha causato la morte di due giovani marchigiani, la Procura di Perugia ha aperto un fascicolo per duplice omicidio stradale
Castelbellino – Non soltanto il dolore per una giovane vita spezzata troppo presto, ma anche il ricordo di una ragazza che sapeva mettersi a disposizione degli altri, partecipando con entusiasmo alla vita del proprio paese.
La scomparsa di Gaia Stronati, 20 anni, morta nel tragico incidente stradale avvenuto lunedì mattina in Umbria, lungo il raccordo Perugia-Bettolle, ha lasciato un profondo vuoto nella comunità di Castelbellino, dove la giovane viveva con la famiglia, a Stazione.

Gaia era conosciuta e benvoluta anche per il suo impegno nella Pro Loco di Castelbellino, associazione alla quale dedicava parte del proprio tempo, contribuendo alle iniziative e condividendo con gli altri volontari momenti di lavoro, amicizia e convivialità.
A ricordarla con particolare affetto è il presidente Gianluca Mazzarini, che a nome del direttivo e di tutti i soci ha voluto far arrivare un messaggio di vicinanza ai genitori, Daniele e Roberta.

«Gaia per noi non era soltanto una socia, ma una ragazza che ha saputo esserci, che ci ha dato una mano con disponibilità e affetto nelle tante attività della nostra Pro Loco, condividendo momenti di impegno e di vita insieme a noi».
Parole che raccontano una giovane presente nella vita associativa del paese, capace di
lasciare un ricordo attraverso gesti e disponibilità verso gli altri.
«La sua presenza, il suo contributo e il ricordo di ciò che ha fatto per la nostra associazione resteranno nei nostri cuori», aggiunge il presidente, rivolgendo poi un pensiero alla famiglia.
«Possiamo soltanto stringerci forte a Daniele e Roberta, far sentire loro la nostra vicinanza e accompagnare Gaia con un pensiero e una preghiera».
Un pensiero che racchiude tutto l’affetto di chi ha condiviso con lei un tratto di vita: «Ciao Gaia, grazie per aver condiviso con noi un pezzo di strada. Non ti dimenticheremo».
Anche l’Amministrazione comunale ha espresso il proprio cordoglio, facendosi interprete della vicinanza dell’intera cittadinanza.
«Di fronte a questa dolorosa perdita, l’Amministrazione comunale e l’intera comunità di Castelbellino si stringono alla famiglia Stronati, ai parenti e agli amici», si legge nel messaggio del Comune, che rivolge un pensiero anche ai familiari di Stefano Marrese, 21 anni, l’altro giovane che ha perso la vita nello stesso incidente.
Gaia era stata anche un ginnasta della Asd Fantasy Ginnastica Twirling che rivolge il proprio «sincero abbraccio», alla mamma, al papà, a tutti i parenti e agli amici.
«È triste sapere che si può morire a 20 anni si sottolinea dell’associazione sportiva – e perdere il privilegio di godere della vita che profumava di gioventù, passione e colori. È triste sapere che a casa una mamma e un papà non vivranno piì la stessa vita perchè una parte di loro non c’è più. Siamo tutti molto provati per la triste notizia della scomparsa di Gaia».
Due giovani vite interrotte e due famiglie alle quali, in queste ore, arrivano messaggi di affetto e solidarietà. A Castelbellino resta il ricordo di Gaia, del suo sorriso e della sua disponibilità, ma soprattutto di una ragazza che, pur così giovane, aveva già saputo costruire legami profondi con le persone e con la comunità in cui era cresciuta.
Le indagini
La Procura di Perugia ha aperto un fascicolo per duplice omicidio stradale ed è avvenuto un primo esame esterno sui corpi da parte del medico legale.
Intanto proseguono le indagini della Polizia Stradale intervenuta lunedì mattina sul luogo dello schianto, il raccordo Perugia-Bettolle, all’altezza dello svincolo di Passignano Ovest.
In quel tratto ci sono lavori in corso e la carreggiata si restringe con doppio senso di marcia. Al vaglio la causa che ha determinato l’impatto frontale della Opel Karl con a bordo i due giovani e il camion in quello scenario di transitabilità ridotta.
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