Cronaca
Jesi Assistenza scolastica agli alunni con disabilità, mancano gli educatori
Autorizzate dall’Asp9 in accordo con i Comuni le nuove richieste ma la carenza di personale qualificato non consente alla Coos Marche di garantire integralmente il servizio
Jesi – L’Asp Ambito 9, in accordo con tutti i Comuni del territorio, ha autorizzato le nuove richieste di assistenza educativa scolastica presentate per l’anno scolastico in corso per gli alunni con disabilità, confermando il proprio impegno a favore dell’inclusione scolastica e del sostegno agli alunni e alle alunne che necessitano di interventi educativi specializzati.
Tuttavia, l’attivazione di parte degli interventi autorizzati risulta al momento di difficile attuazione. La Cooperativa sociale Cooss Marche, affidataria del servizio di assistenza educativa scolastica, ha infatti comunicato che, nonostante siano state messe in atto tutte le iniziative possibili per il reclutamento di nuovi operatori, al momento permane una criticità nel reperire un numero sufficiente di educatori in possesso dei titoli professionali richiesti dalla normativa vigente per coprire tutte le richieste autorizzate.
Questa grave carenza di personale qualificato, che interessa ormai da tempo numerosi servizi educativi e socio-assistenziali, non consente attualmente alla cooperativa di garantire
integralmente il servizio richiesto dai Comuni e autorizzato dall‘Asp, con inevitabili ripercussioni sugli studenti e sulle famiglie.
La carenza di educatori è un problema che interessa tutta l’Italia e di cui non è certo responsabile la Cooperativa incaricata. Si tratta di un problema nazionale causato dalla scarsa propensione dei giovani ad intraprendere questo percorso professionale su cui occorre che tutti riflettano.
L‘Asp e i Comuni stanno seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione e mantengono un costante confronto con la cooperativa affidataria per individuare ogni possibile soluzione che consenta di assicurare quanto prima la piena copertura del servizio.
Contestualmente, l’Asp e i Comuni rinnovano la richiesta alla Regione Marche affinché promuova con urgenza iniziative straordinarie e strutturali volte ad affrontare la crescente carenza di personale educativo qualificato.
La Regione è stata più volte sensibilizzata sul tema dagli Enti locali e dai soggetti gestori dei servizi, ma la situazione richiede oggi risposte straordinarie e interventi concreti per garantire la continuità dei servizi educativi e tutelare i diritti degli studenti più fragili.
L‘Asp e i Comuni confermano il proprio impegno a lavorare insieme alle istituzioni, alle scuole, alle famiglie e agli operatori del settore affinché possano essere superate le attuali difficoltà e assicurare a tutti gli alunni e alle alunne la necessaria assistenza educativa.
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