Segui QdM Notizie

Cronaca

Jesi Teatro Pergolesi candidato per l’iscrizione nella lista del patrimonio Unesco

Per la consigliera regionale Linda Elezi dall’impegno della Regione un’eccezionale opportunità di avere un altro grande testimonial mondiale della città, per la provincia di Ancona anche la candidatura del Gentile di Fabriano

Jesi – «La candidatura del Teatro Pergolesi per l’iscrizione nella Lista del Patrimonio mondiale Unesco è un primo, eccezionale risultato per Jesi e il suo territorio raggiunto grazie all’intuizione, all’impegno e all’intenso lavoro della Regione nel valorizzare la sua rete di oltre 100 teatri, patrimonio artistico connotante dei nostri borghi. Ora la candidatura del Pergolesi all’interno del “Sistema dei teatri condominiali all’italiana nell’Italia centrale fra XVIII e XIX secolo” corre verso Parigi, dove sarà sottoposta all’esame degli organismi consultivi del Comitato del Patrimonio Mondiale e poi, nel 2026, alla valutazione finale».

Linda Elezi

Lo dichiara la consigliera regionale Linda Elezi sottolineando l’eccezionale opportunità per Jesi di avere con il Teatro Pergolesi un altro grande testimonial mondiale della città.

«La candidatura Unesco evidenzia quanto il Pergolesi rappresenti un compendio della storia di Jesi  – aggiunge la consigliera –, non solo è una testimonianza artistico-architettonica di grande pregio che rende iconica la piazza fulcro della città, ma ha un legame stretto con due dei suoi figli più grandi: Giovan Battista Pergolesi, tra i maggiori musicisti italiani della prima metà del XVIII secolo a cui il teatro è intitolato, e Federico II, l’imperatore cultore della scienza e dell’arte che a Jesi è nato nel 1194 raffigurato nel sipario storico».

Nella lista dei teatri che rispondono di tutti i requisiti previsti dall’ Unesco sono presenti 18 teatri: per la provincia di Ancona oltre al Pergolesi c’è il Gentile di Fabriano, per quella di Pesaro-Urbino i teatri di Pesaro e Urbania, per la provincia ascolana quelli di Ascoli Piceno e Offida, per il Fermano i teatri di Fermo e Porto San Giorgio, per la provincia di Macerata i teatri di Macerata, Tolentino, San Severino Marche, Potenza Picena e Recanati.

«La Regione non esaurisce qui il suo impegno – conclude la consigliera –, ha già stanziato 4 milioni di euro per iniziative a sostegno e valorizzazione non solo della candidatura, ma dell’intera rete marchigiana dei 62 teatri all’italiana che testimoniano lo stretto legame del territorio con il genio italiano espresso in luoghi meravigliosi che sono il cuore delle nostre comunità».

© riproduzione riservata