Promozione La Jesina vince? «Solo merito degli arbitri!»
Le avversarie (ingiustamente) polemiche contro i leoncelli, «la Figc vuol farli vincere a tutti i costi», ma la Società biancorossa attende l’esito della battaglia legale proprio contro la Federazione, intanto arriva il greco Myrtollari
Jesi – Ma quale cura Omiccioli, o attacco stellare? Il merito della riscossa della Jesina, risalita a un solo punto dalla vetta del girone A di Promozione, è solo degli arbitraggi accondiscendenti.
Questo è quello che, stando alle dichiarazioni post-gara delle avversarie di turno, sta emergendo nelle ultime due giornate di campionato, nelle quali la Jesina ha ottenuto le due vittorie che l’hanno rilanciata.

Nei dopo-partita di due settimane fa a Pergola e di domenica scorsa al Carotti contro l’Appignanese, infatti, i dirigenti delle due avversarie si sono pesantemente lamentati per i presunti torti subiti, che a loro dire avrebbero contribuito in maniera decisiva ai successi leoncelli. Peccato che le riprese video, rilanciate sui social media, si siano prontamente incaricate di smentire le recriminazioni.
A Pergola, il gol del pareggio dei locali nel finale è stato annullato per la posizione irregolare (ma forse ininfluente) di un attaccante, ma senza l’ausilio del var è difficile valutare.
Domenica scorsa, invece, i dirigenti della squadra di Appignano si sono rammaricati per l’espulsione del loro Carbonari sullo 0-0, che oltre a lasciare gli ospiti in 10 uomini, ha propiziato il vantaggio jesino.

Dal video, però, emerge la palese ingenuità del giocatore dell’Appignanese, già ammonito, che commette in rapida successione una serie di tre interventi scorretti (e inutili) ai danni di Zandri, costringendo il direttore di gara a estrarre il secondo giallo ed estrometterlo giustamente dalla contesa. Tutto ciò, tralasciando il fallo da rigore su Amedeo Massei non visto dall’arbitro a inizio partita, che avrebbe comportato anche l’espulsione del portiere.

lo jesino è prima trattenuto per la spalla (foto 1), poi per la maglia (2) e infine sgambettato (3)
A fine partita il direttore sportivo appignanese, Matteo Buldorini, è arrivato a insinuare che il ritorno della Jesina in Eccellenza sia già stato sancito dalla Figc regionale.
«La Federazione ci dica subito – si legge sul profilo social del Club – se vogliono far vincere il campionato alla Jesina. L’arbitro oggi è stato irrispettoso, vogliamo essere considerati alla pari come è giusto che sia».
A volte bisognerebbe contare fino a tre ed aspettare di parlare a mente fredda per evitare figuracce.
Dal canto suo, la Società continua ad aver problemi con i propri sostenitori. Il tentativo, per interposte persone, di riallacciare i rapporti con la Curva Nord, è stato respinto con perdite dagli ultras. La tifoseria organizzata, che ha deciso già da inizio anno sportivo di disertare in massa lo stadio lasciando desolatamente vuoti i gradoni della curva del Carotti, ha risposto con uno striscione a chi ipotizzava un incontro chiarificatore tra i rappresentanti del tifo e il presidente Giancarlo Chiariotti.

«Prima denunci poi chiedi un incontro, buona solitudine a te e a chi ti gira intorno», hanno scritto i ragazzi di Eppure il Vento Soffia Ancora, gruppo leader della Nord, non lasciando spiragli alla diplomazia. In effetti, stando a quanto visto domenica 17 durante Jesina-Appignanese, l’isolamento del Club calcistico cittadino è sempre più evidente e non confinato alla sola curva, con gli sportivi jesini che arrivavano a stento alle cento unità.

Intanto la Società da un lato ha messo a segno un altro colpo di mercato, con la firma del centrale difensivo greco Nikos Myrtollari, proveniente dal Trodica, dall’altro attende l’esito del ricorso presentato al Collegio di garanzia del Coni.
Il supremo tribunale dello sport italiano sarà chiamato, mercoledì prossimo (27 novembre), a pronunciarsi sulla legittimità delle istanze dei leoncelli contro la Figc, la Lega Dilettanti e l’Alma Juve Fano, che sarebbe stata indebitamente ammessa al torneo di Eccellenza al posto della Jesina.
(foto in primo piano: l’allenatore della Jesina, Mirco Omiccioli)
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