Primo piano

SAN NICOLO’ – JESINA 2-1 LA JESINA RETROCEDE IN ECCELLENZA

San Nicolò  –  Jesina  2-1

 

San Nicolò – Cannella, Massetti, Ndiaye, Kala, Bagaglini, De Santis, Liguori, Petronio, Bontà, Moretti, Giampaolo (47′ st Mozzoni). All. Montani

Jesina  – Tavoni, Serantoni, Silvestri, Calcina, Gremizzi (47′ st Pierandrei), Carotti, Cameruccio, Parasecoli, Valdes (15′ st Aprile), Magnanelli (30′ st Giorni), Trudo. All. Di Donato

Arbitro – Giordano di Novara

Reti – 8′ pt Trudo, 12′ pt Bontà, 44′ st Liguori

Note – spettatori 1000 circa; espulso 13′ st Carotti per doppia ammonizione, 26′ Massetti per fallo a gioco fermo, 28′ st Calcina per doppia ammonizione; ammoniti: Calcina, Carotti, Giampaolo, Gremizzi, Kala, Petronio; angoli 6-5;

Partiti, calcio d’inizio della Jesina che attacca da sinistra verso destra rispetto alla postazione della tribuna dove sono assiepati oltre 400 tifosi giunti da Jesi.

Al 4′ punizione dal limite di Giampaolo respinta dalla barriera.

All’8′ Jesina in vantaggio. Giocata Valdes Trudo e quest’ultimo in diagonale batte Cannella.

Al 12′ pareggio della squadra di casa con l’ex Bontà. Angolo battuto da Giampaolo ed il centrocampista teramano di testa batte Tavoni.

Jesina adesso in difficoltà, chiusa nella sua metà campo,  con il San Nicolò che colleziona angoli a ripetizione. Al 20′ su uno di questi De Santis di testa sfiora la sfera e manda di poco a lato.

Al 31′ ancora un colpo di testa pericoloso di Bontà che un minuto dopo si ripete con un tiro dalla distanza alto sopra la traversa.

Il San Nicolò rallenta i ritmi e la Jesina prende fiato. Al 41′ azione sulla sinistra di Cameruccio e apertura per Trudo che di testa colpisce male.

Al 45′ occasione su calcio da fermo colpito da Grimizzi che fa gridare al gol. 1-1 alla fine del primo tempo.

Si riprende con gli stessi schieramenti del primo tempo e leoncelli subito pericolosi: Valdes di testa sfiora il palo. Al 6′ punizione di Petronio per la testa di De Santis, alto.

Al 13′ Jesina in dieci per l’espulsione di Carotti per doppia ammonizione. Di Donato inserisce Aprile per Valdes.

Seppur in dieci i leoncelli avanzano il baricentro, costretti a vincere. Il San Nicolò prova a controllare. Al 26′ per fallo a gioco fermo l’arbitro espelle Massetti ristabilendo la parità numerica. Al 28′ tocca a Calcina guadagnare gli spogliatoi per doppia ammonizione reo di aver fermato fallosamente Giampaolo avviato verso l’area leoncella.

44′ gol del San Nicolò per opera di Liguori servito da Gampaolo, difesa leoncella in bambola.

 

La sconfitta sancisce la retrocessione dei leoncelli in Eccellenza.

 

Evasio Santoni

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JESI / APPELLO CONGIUNTO: TUTTI ALLA RICERCA DI ANTON

JESI, 14 maggio 2018 – Dalla chat del Comune di Jesi oggi è stato diramato  un annuncio condiviso con le forze dell’ordine, riguardo la scomparsa di Anton, il giovane diciassettenne ucraino, scomparso ormai da 10 giorni da casa.

Ricerche incessanti da parte della protezione civile, dei vigili del fuoco ed associazioni di volontari. Di Anton però, ad oggi, nessuna traccia ed allora anche le istituzioni si muovono mettendo a disposizione i propri canali.

“A dieci giorni dalla scomparsa di Anton Paris, il ragazzo di 17 anni che da giovedì 4 maggio  non ha fatto più rientro a casa,  la famiglia lancia un appello. Al momento della scomparsa aveva uno zainetto blu e celeste Invicta, Indossava una felpa grigia con cappuccio, una t-shirt celeste, jeans scuri e scarpe da ginnastica.

I genitori lanciano un appello affinché venga a sapere del desiderio che i famigliari hanno che lui ritorni a casa al più presto e che dia notizie sul fatto che sta bene.

La famiglia chiede a tutti di essere tempestivi nel caso di avvistamento, la celerità è importante per aiutare nelle ricerche, perciò, nel caso, invita tutti a segnalare alle forze dell’ordine, 112 o 113, informati da tempo della questione e che stanno seguendo la vicenda”.

c.ade.

VALLESINA / LA TERRA CONTINUA A TREMARE, SECONDA SCOSSA DI MAGNITUDO 3.9

VALLESINA, 4 aprile 2018 – Si è percepita distintamente lungo tutta la fascia collinare una seconda nuova scossa di terremoto registrata questa sera (4 aprile) alle ore 20.41 con magnitudo 3.9 ed ipocentro nel maceratese, precisamente a Muccia ad una profondità di dieci chilometri.

La prima scossa avvertita dagli abitanti dei centri collinari era stata di magnitudo 3.9 ed è stata registrata questa mattina, precisamente alle 04:19, nelle zone già colpite dal sisma. La scossa si era originata a 9 km di profondità ed ha avuto epicentro tra Muccia e Pievetorina.

Sia quella di stamane che quella delle ore 20,41, come dicevamo, sono state distintamente avvertite anche lungo la zona collinare della Vallesina che confina con il maceratese, in particolare Cupra Montana e Staffolo ma per fortuna al momento non si segnalano danni a persone o cose.

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JESI / INCIDENTE IN VIA RICCI, CICLISTA AL PRONTO SOCCORSO IN “CODICE VERDE”

JESI, 28 marzo 2018Bicicletta contro mezzo spazzatrice del comune. Erano da poco passate le 8:30 di stamattina (28 marzo) quando in via Ricci un mezzo del comune , una spazzatrice guidata da B.D. operaio jesino 54 enne è stata urtata da una bicicletta condotta da S.F. 60 enne di Santa Maria Nuova.

Un urto violento che ha scaraventato il 60enne in terra ma all’arrivo dei soccorsi la situazione non è sembrata troppo grave tanto che il ciclista è stato trasportato al Pronto Soccorso del Carlo Urbani in codice verde.

Sul posto per i rilievi Polizia Municipale e croce verde.

JESI / LA CITTA’ DI FEDERICO II A 5 STELLE, LA LEGA RADDOPPIA FORZA ITALIA

JESI, 5 marzo 2018 –  Il voto è stato chiaro, la città di Federico II è a 5 stelle.

Il movimento che candida Luigi Di Maio come presidente del consiglio nazionale ha conquistato sia alla Camera (32,78%) che al Senato (32,75%), sia nell’uninominale che nel maggioritario, oltre il 30 % dei consensi.

A seguire il Partito Democratico e poi le forze di Centro Destra (Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia). Da segnalare che la Lega (13,14%), nel Centro Destra, nel proporzionale al Senato, ha quasi raddoppiato i voti di Forza Italia (7,48%) ed anche alla Camera i risultati sono quasi identici.

Gli altri, a parte Liberi ed Uguali, non hanno superato la soglia del 3%.

Ora per i deputati eletti si dovrà attendere i dato definitivo nazionale.

JESI / NEVE E GHIACCIO MA LA SITUAZIONE E’ SOTTO CONTROLLO

JESI, 27 febbraio 2018 -Gli jesini si sono svegliati con tanta neve e ghiaccio.

La neve nella notte è caduta abbondantemente ed il lavoro degli spalaneve è stato quasi costante anche se in alcune vie interne non si è intervenuto. Tuttavia le strade principali sono state tutte o in gran parte sistemnate tanbto che di prima ora i pullman sono partiti da piazzale Portavalle verso le direzioni di destinazione e verso il capoluogo Ancona.

Il Comune alle ore 9,30 ha emesso un comunicato nel quale si legge che “tutte le arterie principali e le maggiori strade secondarie sono sgombre da neve e perfettamente percorribili con veicoli dotati di gomme termiche o catene. I mezzi pubblici funzionano regolarmente sia nel trasporto urbano che extraurbano. I mezzi spazzaneve che dopo aver terminato un primo turno a mezzanotte hanno ripreso a lavorare. resta in funzione il numero verde 800345393. Si invita ad utilizzare i veicoli solo in caso di assoluta necessità. Per chi si muove a piedi la raccomandazione a prestare la massima attenzione per la presenza di ghiaccio”.

In mattinata riunione in Comune per prendere decisioni circa la chiusura o meno delle scuole anche per domani.

e.s.

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VALLESINA / COLTRE BIANCA IN COLLINA, SPAZZANEVE IN AZIONE

Paesaggio invernale a Cupra Montana dove la neve è iniziata a scendere già da ieri pomeriggio

 

neve maiolati

Tetti imbiancati a Maiolati

VALLESINA, 22 febbraio 2018 – Colline imbiancate questa mattina (22 febbraio) e pochi disagi lungo le strade. Il colpo di coda dell’Inverno è arrivato, come previsto dai bollettini meteo. A Cupra Montana, il paese che con i suoi 506 metri dal livello del mare primeggia lungo la vallata, i primi fiocchi di neve hanno preso il posto della pioggia nel tardo pomeriggio di ieri (21 febbraio), quando la temperatura è scesa di diversi gradi. Ma lungo tutta la dorsale più alta, ieri sera la coltre bianca ha iniziato a ricoprire i tetti dei paese e le strade, creando un suggestivo panorama.
Le previsioni meteo della Protezione Civile della Regione Marche avevano parlato chiaramente dell’arrivo della neve in collina nei prossimi giorni. E proprio questa allerta ha permesso ai mezzi e alle squadre di operai di garantire la viabilità a coloro che stamane dovevano raggiungere le sedi di lavoro o di studio.
Temperature comunque polari determinate dal Burian, vento tipico della Siberia, che sta facendo sentire i suoi effetti anche lungo la nostra dorsale, con temperature basse e nevicate anche per oggi (22febraio).

Spazzaneve in azione a Cupra Montana

Bollettino Meteo Arpam

Previsioni per giovedì 22/2/2018

Cielo: molto nuvoloso
Precipitazioni: diffuse a prevalente carattere di rovescio più insistenti sul settore centro-settentrionale. Inizialmente il limite delle nevicate sarà attorno ai 600-700m nel settore meridionale e 400-500m al centro nord, per salire dalla tarda mattinata sopra i 900-1000 nel settore meridionale e sopra i 600-700m in quello centro-settentrionale
Temperature: stazionarie o in locale lieve aumento nel settore meridionale
Venti: nord-orientali moderati con raffiche fino a vento forte sulla costa, per disporsi poi da nord-ovest dal pomeriggio
Mare: molto mosso
Fenomeni Particolari: nessuno

Previsioni per venerdì 23/2/2018

Cielo: molto nuvoloso
Precipitazioni: diffuse a prevalente carattere di rovescio con fenomeni più intensi nel pomeriggio. Limite delle nevicate sopra i 1000m.
Temperature: in aumento
Venti: sud-orientali moderati lungo la costa e di brezza tesa nelle zone interne con tendenza a rafforzare dalla serata
Mare: molto mosso o agitato
Fenomeni Particolari: nessuno

Tendenza per i giorni successivi: ancora condizioni di tempo instabile per il fine settimana, con una temporanea attenuazione per l’inizio della settimana prossima.

CHIARAVALLE / ESCE DI STRADA IN PIENA NOTTE, TANTA PAURA PER LA CAMPIONESSA REBECCA LESTI

CHIARAVALLE, 21 febbraio 2018  – Molta paura ma fortunatamente nessun grave trauma per Rebecca Lesti, chiaravallese, campionessa italiana di tiro a segno.

Rebecca Lesti

Rebecca Lesti campionessa di tiro a segno

Ieri notte, intorno alle 23,30, la ventenne chiaravallese stava viaggiando alla guida della sua automobile sulla vecchia strada statale che dal parco Primo Maggio conduce verso il Mercatone Uno quando, per cause in corso di accertamento ma probabilmente da ricercare nel fondo stradale invaso dall’acqua piovuto incessantemente sulla Vallesina, ha perso il controllo dell’auto che andava a schiantarsi contro un albero, dopo essere uscita dalla carreggiata.

Fortunatamente di lì a poco un giovane che stava percorrendo la stessa strada ha notato i fari accesi dell’auto della giovane campionessa che, nel frattempo, stava anche suonando il clacson per richiamare l’attenzione.

Il ragazzo ha telefonato immediatamente al 118 e sono subito scattati i soccorsi.

Sono giunti sul posto carabinieri, polizia e i vigili del fuoco che hanno estratto dall’abitacolo della macchina la giovane che poi è stata trasportata da un’autoambulanza della Croce Gialla al pronto soccorso dell’ospedale di Torrette, dove è stata ricoverata in codice giallo.

Le sue condizioni non erano gravi ma è stata trattenuta in osservazione per accertarsi approfonditamente della sua salute vista la dinamica dell’incidente.

Rebecca Lesti, oltre ad essere la campionessa italiana, ha ottenuto ottimi risultati nella categoria juniores del tiro a segno.

Veste la maglia della Nazionale italiana ed ha conquistato prestigiosi risultati anche a livello internazionale, compreso il sesto posto nel tiro con la pistola dai 10 metri ai campionati europei di Maribor dello scorso anno.

 

Gianluca Fenucci

 

 

JESI / SCONTRO POLITICO TOTALE SULL’ODG ‘MAI PIÙ FASCISMI’, IL CONSIGLIO COMUNALE SI SPACCA

i gruppi di ‘jesi insieme’ e partito democratico

JESI, 31 gennaio 2018 – Momenti di tensione ieri sera in aula Consiliare nel momento della votazione dell O.d g “Mai più fascismi “raccolta firme nazionali che condanna la violenza, l’ odio la xenofobia e il razzismo, promossa tra gli altri da  Acli, Anpi, Arci, Cgil, Cisl Pd, Istituto fratelli Cervi, Partito Comunista Italiano  e  Leu.

Momenti di grande imbarazzo che hanno portato all’abbandono dell’aula da parte dei consiglieri Pd , Jesi in Comune (promotori della raccolta firme e dell’interrogazione ).

L’uscita di questi esponenti di forze politiche è arrivato nel momento in cui è stata proposta una risoluzione, un ordine del giorno alternativo, che in via equitativa andava a condannare tutti i totalitarismi in generale quando  si stava focalizzando l’ attenzione sul ritorno in auge di movimenti fascisti ed ideologie che ne riportano in voga atteggiamenti e pensieri.

Una bagarre interna, ovviamente dialettica,  che non ha trovato risoluzione.

Bocciata quindi l’interrogazione “Mai più fascismi” da parte di tutte le forze di maggioranza ad eccezione di due astenuti Cioncolini (il suo un intervento molto articolato e di spessore alla fine era indirizzato a mediare per un odg condiviso; ndr)  e Lorenza Fantini.

C’è stato anche un momento che si può definire particolare della seduta quando è intervenuta facendolo con grande passione ed emozione la consigliera comunale in forza a ‘Patto per Je’si’ Lindita Elizi che ha manifestato la propria esperienza personale vissuta da giovane nel suo paese d’origine l’Albania.

Agnese Santarelli

Di seguito le dichiarazioni di Agnese Santarelli  (Jesi in Comune)”L’ odg presentato chiedeva una cosa molto semplice e scontata per un consiglio comunale, e cioè l’ adesione ad un appello che ribadisse con forza

Claudia Lancioni

quanto previsto dalla nostra Costituzione, frutto proprio della lotta al nazi fascismo. Ma la maggioranza, ha perso un’ occasione importante, trincerandosi dietro l’alibi della strumentalizzazione politica a fini elettorali. L’ unica reale coincidenza è quella con la giornata della memoria e con il triste anniversario della firma delle leggi razziali. Evidentemente non hanno avuto il coraggio di chiamare le cose con il  loro nome (a parte i due consiglieri che con onestà hanno deciso di non uniformarsi ed astenersi). A mio parere sono stati proprio loro a rendere questo appello di parte, rifiutandosi di votarlo, perché sottoscritto anche da alcuni partiti di sinistra. E per fortuna! Un atto molto grave per una città che è da sempre orgogliosamente antifascista”.

E di Claudia Lancioni consigliera del movimento 5 stelle “Per me  la mozione era una semplice adesione ad una iniziativa  per noi non c’era niente di strumentale in vista delle elezioni ( hanno anche detto che se veniva presentata dopo le elezioni l’avrebbero votata). Questo comportamento della maggioranza che dice che una mozione è condivisibile però poi non la vota e spesso presenta addirittura una risoluzione in alternativa  è irrispettosa nei confronti di chi ha presentato la mozione e non è più tollerabile”.

A posteriori i gruppi di maggioranza  Jesiamo, Jesinsieme, Patto x Jesi, Insieme Civico hanno firmato il seguente documento

i gruppi di maggioranza

“Sulla mozione presentata dai consiglieri di Jesi in Comune ad oggetto “Adesione appello Mai più fascismi” abbiamo scelto da persone libere, nel pensiero e nel confronto come nelle diverse sensibilità. Con la nostra successiva risoluzione non abbiamo detto no solo al fascismo ma a tutti i regimi totalitari e a qualsiasi altra forma anti-democratica riferita sia ad un buio passato che ad un presente in cui fenomeni di discriminazione di razza, pensiero, religione, cultura sono da condannare e, se possibile, prevenire. Abbiamo detto no, e questo va sottolineato, anche ad una possibile strumentalizzazione politico-elettorale. Un manifesto di ideali e valori, presentato in questo momento e vista la natura di alcuni sottoscrittori, rischia di venir trasformato in un invito al voto di parte nelle prossime elezioni di Marzo. L’attuale maggioranza condanna senza se e senza ma ogni forma di fascismo, lo fa per sua natura e per scelta di ogni singolo suo componente. Nel momento in cui si invita questa Amministrazione ad orientare la propria attività in base a questi enunciati si assume e si lascia intendere che la stessa, fino a questo momento, non lo abbia fatto. L’attuale Amministrazione ha da sempre con i fatti e non con i manifesti perseguito la democrazia, l’integrazione religioso – culturale dei popoli, coinvolgendo in questo processo le classi di età più giovani dimostrando una importante sensibilità sull’argomento.
Elenchiamo, a questo proposito, alcune delle situazioni su cui invitiamo a riflettere: l’ampia e crescente partecipazione di giovani a progetti quali “La Memoria va in bici” e “Pietre della Memoria”, la presenza di studenti quali protagonisti ad ogni celebrazione del 20 giugno, la consegna della Costituzione ai neo diciottenni il 2 giugno, l’impulso dato alla Consulta per la pace ad accogliere rappresentanti delle nuove etnie presenti in città, il coinvolgimento dei “nuovi jesini” nella celebrazione del 20 luglio, le manifestazioni in occasione del Giorno della Memoria, la promozione della conoscenza fra gli studenti verso i massacri delle Foibe istriane, le attività del progetto Chromaesis. Fatti concreti declinati in ogni momento della vita della città, non solo enunciazioni che, ad un mese dalle elezioni politiche, hanno francamente un retrogusto strumentale”.

Anche il Partito democratico ha redatto un comunicato: “La maggioranza che sostiene l’Amministrazione Bacci è riuscita a respingere l’appello, redatto da Partiti e associazioni democratiche e cattoliche del nostro Paese, contro il riaffiorare di impulsi fascisti. Fatto politicamente grave, per la storia di una città come Jesi che declina persino nel proprio Statuto la definizione di Comune ANTIFASCISTA. L’appello fatto proprio da tutte le forze di minoranza consiliare, tranne la Lega Nord, aveva l’obiettivo di lanciare un richiamo alle proprie responsabilità tutti i livelli istituzionali, affinché si attui pienamente la XII Disposizione della Costituzione (“E’ vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista”). Il tutto a pochi giorni dal monito del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha avuto parole chiare ed inequivoche sul fascismo, messaggio questo rafforzato dalla nomina della Senatrice a vita Liliana Segre. Un appello lanciato in occasione della doppia ricorrenza della giornata della memoria e delle leggi razziali del 1938. La maggioranza di Jesi – compreso il Sindaco Massimo Bacci – (con le sole astensioni dei Consiglieri Fantini e Cioncolini) è invece riuscita a votare anche contro questo appello ad una responsabilità istituzionale e storica. Lo ha fatto per mascherare la propria trasversalità, che le impedisce di prendere posizioni politiche chiare, anche laddove esse sono semplici e storicamente accertate. Inoltre tutto ciò è stato fatto in modo offensivo, avanzando alle forze politiche di minoranza accuse per un’inesistente speculazione elettorale. Un’accusa ridicola, che offende profondamente, nel merito e nel metodo, la storia e le istituzioni democratiche della nostra città. Di fronte ad un fatto che non ha precedenti nella storia istituzionale di Jesi, il gruppo consiliare del PD, prendendo atto della situazione che si era venuta a creare, con una votazione manifestamente in contrasto con la Costituzione e lo Statuto del Comune di Jesi, insieme ai consiglieri di opposizione della lista civica Jesi in Comune, ha manifestato il proprio dissenso uscendo dall’aula consiliare. Lo ha fatto per manifestare in modo palese la propria contrarietà e perché Jesi è e rimarrà sempre ANTIFASCISTA”.

 
 
 

CASTELPLANIO / SCONTRO TRA DUE MEZZI, TRE FERITI AL PRONTO SOCCORSO DI JESI

L’incidente è avvenuto all’incrocio tra via Cannegge con via Brodolini, poco distante dal centro commerciale “Oceano”

 

CASTELPLANIO, 28 gennaio 2018 – Incidente ieri sera con feriti trasportati al pronto soccorso attorno alle 20,45  all’incrocio tra via Cannegge con via Brodolini poco vicino al Centro Commerciale Oceano.

Due autovetture si sono scontrate tra di loro e le tre persone che erano a bordo dei mezzi coinvolti sono state trasportate dal personale del 118 al pronto soccorso dell’ospedale Carlo Urbani di Jesi  per accertamenti.

I vigili del fuoco intervenuti hanno messo in sicurezza i veicoli coinvolti di cui uno alimentato a GPL.

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