Segui QdM Notizie

Fabriano Giano, prodotta l’ultima risma di Copy 2

Sempre nella giornata di ieri nuovo incontro tra sindacati ed azienda: chiesta la presentazione del piano industriale

Fabriano – Prodotta da Giano, nella giornata di ieri, l’ultima risma di carta Fabriano Copy 2.

Si conclude così una storia lunghissima, fatta di grande impegno dei lavoratori che hanno deciso di firmare quella che è sarà l’ultima carta da ufficio “griffata” Fabriano.

La produzione dell’ultima risma di carta segue la stipula definitiva dell’accordo per salvaguardare i lavoratori di Giano, avvenuta ieri in regione.

Sempre nella giornata di ieri i sindacati e le rsu hanno incontrato la direzione aziendale a Rocchetta.

«Durante l’incontro – spiegano Slc Cgil, Fistel Cisl, Uil Uilcom, Ugl Chimici e le Rsu – il metodo utilizzato dall’azienda per le ricollocazioni fatte fino ad ora, ed abbiamo espresso preoccupazioni sulle modalità di ricollocamento del personale in quanto la visibilità data non rispetta quanto condiviso nell’accodo».

«Abbiamo sottolineato l’importanza di predisporre da gennaio 2025 una cabina di regia in modo da programmare in tempi medi le ricollocazioni previste. In merito alla dicitura di rinuncia al pregresso inserito dall’azienda sul contratto di riassunzione, abbiamo espresso forte contrarietà e ci riseviamo un approfondimento».

«Sui demansionamenti per ricollocamento – proseguono le organizzazioni sindacali – abbiamo ribadito che questi devono avvenire solamente per volontarietà dei lavoratori e a riguardo abbiamo richiesto di inserire alla firma, la clausola di garanzia di recupero della mansione precedentemente acquisita non appena le condizioni di ricollocazione lo permettano».

I sindacati hanno inoltre sollecitato l’azienda per attivare azione formativa concordate con la regione Marche sin dai primi giorni del prossimo anno, per istruire il personale e per garantire integrazione economica alla cassa integrazione.

«Abbiamo chiesto alla direzione di presentare il piano industriale nel più breve tempo possibile, per avere una visione chiara e trasparente sul futuro dell’azienda».

Programmati due incontri nel mese di gennaio.

© riproduzione riservata