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Cupramontana Torna l’Infiorata del Corpus Domini, la fede si fa bellezza
Domani dalle ore 10 le vie si trasformeranno in un lungo tappeto di petali
Cupramontana – Domani, 22 giugno, il centro storico si ricolorerà di emozione, spiritualità e creatività con l’Infiorata del Corpus Domini, uno degli appuntamenti più sentiti e partecipati dell’anno. Dalle ore 10 le vie si trasformeranno in un lungo tappeto di petali, simbolo di devozione.
Quella dell’Infiorata è una storia che nasce nel dopoguerra, nel 1947, quando i giovani della Confraternita del Santissimo Sacramento iniziarono a cospargere il percorso processionale con fiori raccolti nei campi. Da quel semplice gesto è nata una tradizione che oggi ricopre oltre 1.600 metri quadrati e coinvolge l’intero paese, in un’opera collettiva che fonde fedeli e non.
Oggi, l’Infiorata è una manifestazione corale che unisce scuole, artigiani, volontari e famiglie: i bambini disegnano le bozze, gli artigiani realizzano le sagome, i fiori vengono raccolti uno a uno, con cura e dedizione, nelle campagne limitrofe. È un evento che parla di radici e di futuro, di trasmissione e partecipazione.

L’intera comunità si ritrova in questa festa: ognuno con un ruolo, ognuno con il desiderio di contribuire a qualcosa di più grande.

Grazie all’impegno instancabile del Gruppo Infioratori Cuprensi e al sostegno dell’Associazione Pro Cupramontana Aps, la tradizione ha valicato i confini locali: la Capitale del Verdicchio, infatti, è parte attiva della rete nazionale Infioritalia e porta la propria arte in giro per la nostra bella penisola – dal Vaticano alla Sardegna, da Poggio Moiano a Pietra Ligure – rappresentando con talento e passione le Marche.
Un riconoscimento importante è arrivato anche a livello istituzionale: con la delibera 67 del 13 maggio 2024, il Comune ha ufficializzato l’adesione alla Associazione Nazionale Città dell’Infiorata, un passo significativo per valorizzare e promuovere una tradizione che è ormai patrimonio condiviso.

L’Infiorata non è solo un evento religioso, è un gesto collettivo che racconta la bellezza dell’impegno, della condivisione e dell’identità. Un appuntamento che unisce generazioni e storie diverse, sotto il segno della fede, del colore e della partecipazione.
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