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Montecarotto Il Mam aderisce al Gran Tour dei Musei
Il Museo d’Arte Moderna e della Mail Art nel circuito dell’iniziativa nazionale con la mostra “Need for peace” da oggi 18 al 24 maggio
Montecarotto – Il Museo d’Arte Moderna e della Mail Art partecipa alle iniziative del Gran Tour dei Musei 2026 promosso da Regione Marche e Fondazione Marche Cultura, in collaborazione con la Direzione Musei Nazionali Marche e Icom Italia (Comitato italiano del Consiglio internazionale dei musei).
Nel calendario organizzativo sono previste oggi 18 maggio la Giornata Internazionale dei Musei e il 23 maggio la Notte dei Musei.
Per l’occasione sarà allestita la mostra “Need For Peace”, con 130 opere esposte che fanno parte degli archivi del Museo. Si tratta di una nuova edizione delle iniziative storiche “Dossier Pace cento artisti per la pace” e “Guerra alla Guerra”, e sarà esposto anche il documento originale firmato dai numerosi artisti, poeti e scrittori, partecipanti al seminario “Manifesto per la Pace” dell’estate 1990.
Allora il direttore del Museo di Montecarotto, Stefano Schiavoni, dichiarava che «l’arte postale è arte libera, ma anche possibilità di ricerca: la busta, il francobollo, la cartolina, il plico, divengono oggetti che oltre alla loro specifica funzione, assumono i ruoli di supporto, materia, forma, sui quali e con i quali operare trasformando o mantenendo l’originale funzionalità. La Mail Art è proprietà non riservata, spazio da gestire e usare per raccontare e ricomunicare segni e significati, immagini… le testimonianze che giungono dalle tante nazioni del nostro pianeta forniscono un’immagine sufficientemente ampia di come l’esigenza di una cultura della pace, sia un filo conduttore per molti artisti. Riscontriamo che i segni codificati dell’Arte Postale Internazionale rimandano a un complessivo gesto liberatorio, quasi esorcizzando le problematiche a volte emergenti dai Paesi di provenienza, molti portano contenuti chiari di denuncia immediatamente riconoscibili e ricorrenti…».
Il tema del Gran Tour dei Musei 2026 “I musei uniscono un mondo diviso”, apre una riflessione sulle strutture della conoscenza custodi di un solido patrimonio culturale, che può informare e formare le attuali e future generazioni di giovani.
Il Museo di Montecarotto documenta la produzione contemporanea e non solo dei Maestri riconosciuti, ma di centinaia di artisti di un movimento come la Mail Art che produce riflessioni attraverso opere provenienti da tutto il mondo. L’unità del mondo dell’arte è un valore consolidato contro ogni forma di violenza e delegittimazione dell’individuo. L’arte pur muovendosi in mezzo alle contraddizioni più eterogenee, certamente contribuisce alla creazione di una cultura della solidarietà.
Questo progetto è dedicato a un amico del Museo recentemente scomparso, l’artista Ruggero Maggi (1950-2025) che ha scritto «…sì, l’uomo non è guerra, ma purtroppo neanche pace. Una semplice parola, un semplice concetto che però sembra essere da sempre un’utopia, una chimera difficile, anzi a volte quasi impossibile da raggiungere».
Da oggi lunedì 18 maggio a venerdì 22 maggio la mostra sarà aperta dalle 15 alle 19, sabato 23 maggio l’apertura sarà serale per la Notte dei Musei, dalle 20 alle 23, domenica 24 maggio la mostra sarà visitabile dalle 15 alle 19.
Info geom. Sandro Merli tel. 393 991 02 44
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