Attualità
Monte Roberto Nas e Polizia all’Agrario Cuppari-Salvati per la Giornata della Legalità
Gli studenti della sede di Pianello Vallesina hanno potuto approfondire gli aspetti relativi sia ai controlli sulla filiera agroalimentare e alla tracciabilità, sia a quelli legati al bullismo e ai rischi legati al web
Monte Roberto – L’istituto Agrario Cuppari-Salvati di Pianello Vallesina ha coinvolto diverse classi, la scorsa settimana, in una Giornata della legalità, con un doppio appuntamento dedicato a importanti tematiche giuridiche di ampio respiro e di settore.
Il progetto dal titolo “Controllo della filiera di produzione agro-alimentare” ha avuto come protagonista il corpo speciale dei Carabinieri Nas (Nucleo antisofisticazioni e sanità) di Ancona e si è svolto presso l’aula “culture@labj Academy” all’interno di Villa Salvati. Il comandante, capitano Alfredo Russo, accompagnato da un luogotenente, hanno illustrato agli studenti delle classi quarte e quinte le attività di controllo e repressione che vengono svolte sul territorio, con focus speciale sulle attività agricole.
Massima attenzione da parte del giovane pubblico che ha potuto approfondire argomenti quali contraffazione e adulterazione dei prodotti alimentari nelle diverse fasi dell’articolata filiera di produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari.
È stato un momento di preziosa riflessione – aiutata anche da video estratti dalla nota serie tv “Operazione N.A.S.” – su quanto siano importanti la tracciabilità alimentare e il rispetto della normativa Haccp nella tutela della salute pubblica.

Gli studenti del biennio hanno invece partecipato all’incontro nell’ambito del progetto “Educhiamo insieme alla legalità” con la Polizia di Stato, condotto dal nuovo Dirigente del Commissariato di Jesi, dott. Alessio Damiani e il luogotenente Francesco Fabrizi.
Si è parlato di responsabilità, imputabilità con particolare attenzione ai fenomeni del bullismo e del cyberbullismo. È stato un incontro dialogato grazie al quale gli studenti hanno riflettuto sulle conseguenze drammatiche e spesso irreversibili di comportamenti che sembrano innocui, come l’inoltro e la condivisione di video e foto tramite WhatsApp e social.
Sembra facile fare clic … eppure non dovrebbe esserlo perché c’è in gioco la vita degli altri.
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