Segui QdM Notizie

Cronaca

Carabinieri Colombiano 35enne trasferito a Fermo, 30enne senegalese deferito

Doppio intervento dei carabinieri nel Maceratese, tra Corridonia e il capoluogo, nell’ambito delle attività di controllo del territorio e di esecuzione dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria

Macerata – Nel pomeriggio di ieri i militari della Stazione di Corridonia hanno rintracciato e arrestato un cittadino colombiano di 35 anni, senza fissa dimora, già sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova presso una comunità terapeutica del luogo. Nei suoi confronti era stato emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Macerata un ordine di revoca della misura, con contestuale carcerazione, per reati in materia di sostanze stupefacenti commessi in diverse province italiane. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato alla Casa circondariale di Fermo, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

A Macerata, invece, i carabinieri della Sezione Radiomobile hanno deferito in stato di libertà un cittadino senegalese di 30 anni, domiciliato a Pollenza e già gravato da precedenti di polizia, per violazione del Testo unico sull’immigrazione. L’intervento è scattato dopo la segnalazione del controllore di un’azienda di autotrasporti: l’uomo, a bordo di un mezzo pubblico, sarebbe risultato privo sia del titolo di viaggio sia di un documento di identità.

I militari lo hanno rintracciato nell’area dei Giardini Diaz e accompagnato in caserma per gli accertamenti. Attraverso il fotosegnalamento è stato identificato. Dalle verifiche è emerso che era già destinatario di un decreto di espulsione e di un ordine del Questore a lasciare il territorio nazionale, ai quali non aveva ottemperato. In assenza di posti disponibili in un Centro di permanenza e rimpatrio, gli sono stati notificati un nuovo decreto di espulsione del Prefetto di Macerata e un ulteriore ordine del Questore a lasciare l’Italia entro sette giorni.

© riproduzione riservata

Continue Reading