Attualità
Jesi Erasmus alla “Leopardi”, l’abbraccio agli studenti di Granada
Un’esperienza ricca di emozioni e scambi culturali, insieme a undici coetanei spagnoli giornate intense e piene di attività in un clima di grande partecipazione e amicizia, capace di lasciare un ricordo prezioso in tutti i protagonisti del progetto
Jesi – Un’atmosfera di festa, sorrisi e nuove amicizie ha accompagnato l’arrivo in città di 11 studenti e due docenti provenienti da Monachil, cittadina nei pressi di Granada, ospiti dell’Istituto comprensivo “Carlo Urbani” nell’ambito del progetto Erasmus.
Un’esperienza ricca di emozioni e scambi culturali che ha coinvolto in particolare gli alunni della scuola “Leopardi”, protagonisti insieme ai coetanei spagnoli di giornate intense e piene di attività.

Fin dal primo incontro tra i ragazzi si è creata una bellissima sintonia: tra lezioni condivise, laboratori, giochi e attività scolastiche, gli studenti italiani e spagnoli hanno avuto modo di conoscersi meglio, confrontarsi e stringere legami autentici, superando con naturalezza le differenze linguistiche e culturali. Molto partecipata anche la giornata dedicata alla lingua francese e spagnola organizzata alla “Leopardi”, trasformata per l’occasione in un piccolo viaggio tra culture europee.
Gli studenti hanno infatti allestito negozi, stand e ambientazioni tipiche francesi, mettendo in scena tradizioni, prodotti e attività caratteristiche in modo creativo e coinvolgente. Per la parte dedicata alla lingua spagnola, inoltre, i ragazzi hanno partecipato insieme a giochi e attività ludiche all’aperto interamente in lingua. Insieme alle colleghe di spagnolo, gli ospiti hanno poi assistito a un’interessante presentazione della nostra città, partecipato a giochi divertenti e coinvolgenti, tra cui la stimolante Escape Room, che ha saputo entusiasmare e unire ancora di più i ragazzi.
Gli alunni di francese hanno inoltre organizzato attività ludiche legate alla sostenibilità, tema principale della mobilità Erasmus. I ragazzi spagnoli sono entrati direttamente nelle classi, partecipando attivamente alle lezioni di italiano, tecnologia, matematica, scienze, scienze motorie, e collaborando anche durante le ore di inglese, confrontandosi e arricchendo l’esperienza di tutti i presenti.


Tra i momenti più significativi del soggiorno c’è stata anche la visita alla scuola primaria Monte Tabor. Qui gli studenti spagnoli sono stati accolti dalle classi quinte e dalle docenti con grande calore e tantissima gioia. I bambini italiani avevano preparato con cura piccoli doni realizzati a mano, simbolo di amicizia e accoglienza, che sono stati scambiati con emozione durante l’incontro. Un gesto semplice ma di significato, capace di creare immediatamente un clima di vicinanza e condivisione.
Gli ospiti di Monachil hanno inoltre avuto l’opportunità di assistere ai saggi musicali degli studenti jesini, apprezzandone talento, passione e impegno, vivendo momenti di divertimento, collaborazione e apprendimento in modo spontaneo e dinamico. Non sono mancati momenti di divertimento, risate e confronto, che hanno reso questa esperienza ancora più speciale sia per gli studenti sia per i docenti coinvolti. Giorno dopo giorno, tra attività scolastiche e occasioni di incontro, si è respirato un clima di grande partecipazione e amicizia, capace di lasciare un ricordo prezioso in tutti i protagonisti del progetto.

L’internazionalizzazione dell’Istituto è resa possibile grazie al lavoro costante e appassionato della Commissione Erasmus, il cui impegno è fondamentale per aprire la scuola all’Europa, promuovere l’inclusione e offrire agli studenti preziose opportunità di crescita personale e culturale attraverso lo scambio e il confronto con altre realtà. E a Jesi, per qualche giorno, l’Europa è sembrata davvero più vicina.
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