Cronaca
Jesi Petizione del Comitato Cittadini e restyling del Viale, la maggioranza si divide
Ieri in Consiglio comunale l’astensione di Luca Polita e Paola Montecchiani (Pd) sul voto relativo alla delibera che accoglie alcuni punti posti dalla raccolta firme
Jesi – Ci sono punti di convergenza tra il Masterplan presentato dall’Amministrazione comunale sul restyling di Viale della Vittoria e il contenuto della petizione del Comitato dei Cittadin di Jesi, mentre è stato respinto l’approccio di Fratelli d’Italia, data la genericità e la contrarietà politica all’intervento.
È quanto emerso dal Consiglio comunale di ieri durante la trattazione delle due petizioni promosse dal Comitato dei Cittadini di Jesi – che ha raccolto 2.500 firme – e di Fratelli d’Italia, 1.000 firme ottenute, entrambe relative alla contrarietà rispetto al progetto di riqualificazione del viale.

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Lunga e articolata – si è svolta fino a tarda serata – la trattazione delle petizioni che ha portato la Giunta all’elaborazione di una proposta di delibera in risposta a quanto contestato dai testi delle petizioni.
Ed è stato nel momento della votazione della delibera che è venuto fuori il mal di pancia di parte della maggioranza targata Pd con il presidente del Consiglio comunale Luca Polita e l’ex capogruppo dem, Paola Montecchiani, che si sono astenuti. Approvazione con 11 favorevoli, 6 contrari e 2 astenuti.
La risposta alla petizione del Comitato di Cittadini
Chi ha firmato la petizione del Comitato dei cittadini ha detto sì «alla valorizzazione estetica del viale, a una nuova illuminazione più efficiente, al rifacimento degli attuali marciapiedi per una maggiore sicurezza e fruibilità, all’istituzione di sistemi di rilevamento della velocità, a dossi di attraversamento con strisce pedonali e illuminazione ben visibili».
Mentre ha detto no «al restringimento delle carreggiate, alle piste ciclabili con corsie preferenziali che ridurrebbero lo spazio della carreggiata e la visibilità, ai parcheggi in verticale che diminuirebbero drasticamente (calcolo fatto con misurazione di quasi il 50% i posti attuali), alle isole di attraversamento».
Nuova illuminazione, rifacimento dei marciapiedi, zona 30 con sistemi di rilevazione della velocità, «su questi obiettivi vi è piena condivisione – ha risposto nella proposta di delibera il Comune -. Il Masterplan contempla integralmente la riqualificazione degli spazi pubblici, l’adeguamento dell’impianto di illuminazione, la messa in sicurezza e la piena fruibilità dei marciapiedi».
«Tutti questi punti sono elementi costitutivi delle linee guida, già introdotti nel percorso partecipativo condotto dall’Università di Camerino e pienamente ricaduti nel lavoro di progettazione strategica condotta dai tecnici incaricati».
Quanto alle piste ciclabili, la loro presenza era già stata smentita dall’assessora ai lavori pubblici Valeria Melappioni durante l’assemblea pubblica di inizio mese all’ex seconda circoscrizione di via San Francesco, tra le ipotesi del Masterplan, infatti, si parlava soltanto di bike line. Smentita nero su bianco anche sulla delibera: «Le piste ciclabili con corsie dedicate non sono la soluzione adeguata per Viale della Vittoria, in quanto irrigidirebbero lo spazio della carreggiata».
E sulla questione parcheggi: «La petizione esprime preoccupazione per una riduzione del 50% degli stalli di sosta. Questa lettura non corrisponde al Masterplan adottato. L’obiettivo dello stesso non è mai stato ridurre la sosta, bensì riorganizzarla e razionalizzarla. La transizione dalla sosta a pettine (90°) a quella in linea comporta una flessione teorica degli stalli sul viale di circail 10%, che sarà compensata da una regolamentazione più efficiente, tra cui l’ipotesi di una sosta gratuita di 30 minuti per favorire il turnover a beneficio delle attività commerciali».
Sul restringimento delle carreggiate: «Il progetto prevede un adeguamento delle corsie di marcia alle dimensioni stabilite dal Codice della Strada per la classificazione viaria di Viale della Vittoria, in modo da garantire il transito ordinato e sicuro di tutti i veicoli, compresi gli autobus del trasporto pubblico locale ed i mezzi di soccorso».
In rappresentanza del Comitato dei Cittadini di Jesi è intervenuto lo stesso presidente Samuele Gara che ha ribadito come «i cambiamenti vengano verificati, approfonditi e condivisi prima di diventare definitivi», come si legge in altro articolo. (link all’articolo)
Diversi i toni e i contenuti della petizione di Fratelli d’Italia, la richiesta all’Amministrazione comunale è di «ritirare il progetto di ristrutturazione del Viale della Vittoria, nel rispetto della città e delle sue esigenze, poiché ritenuto prematuro senza la preventiva realizzazione di un asse viario volto al deflusso del considerevole traffico», si legge nel testo della petizione.
La risposta del Comune a Fratelli d’Italia
Si è ritenuta non accoglibile dalla delibera di maggioranza per l’assenza di elementi anche solo parzialmente condivisibili, «data la genericità della sua contrarietà alla progettazione e realizzazione di un nuovo Viale, esprimendo la stessa una valutazione di contrarietà politica ad un punto previsto dal programma di mandato della corrente amministrazione approvato dal Consiglio comunale ed a tutti i suoi atti susseguenti adottati dagli organi dell’Ente».
«L’istanza richiede in via preventiva alla progettazione di un nuovo Viale, la realizzazione di un nuovo asse viario, che in ipotesi appare essere il cosiddetto Asse Nord, che non rientra nella programmazione dell’Amministrazione comunale e che potrebbe persino tagliare dal Viale della Vittoria tutto il flusso attualmente convergente in direzione del commercio ivi localizzato».

Il confronto in Consiglio comunale si è protratto fino a tarda serata, presenti anche molti cittadini, con cartelli al seguito, rappresentanti di associazioni di categoria, per testimoniare la contrarietà al restyling.
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