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Jesi “La gru in volo”: l’arte di Chris Rocchegiani in dialogo con Lorenzo Lotto

Da domani 27 giugno al 6 settembre presso i Musei Civici di Palazzo Pianetti, a cura di Simona Cardinali, all’interno dell’allestimento l’artista ha previsto anche la possibilità di esplorare tattilmente alcune opere esposte, mentre tutti i pannelli di mostra sono dotati di traduzione in braille

Jesi – I Musei Civici di Palazzo Pianetti presentano “La gru in volo”, personale dell’artista marchigiana Chris Rocchegiani.

La mostra fa parte del progetto triennale “Dittico – Arte contemporanea in dialogo con il patrimonio culturale” che, perseguendo la più ampia finalità di valorizzare i beni museali attraverso l’arte contemporanea, vedrà al suo interno sei mostre complessive ospitate nelle Sale Espositive Betto Tesei di Palazzo Pianetti. Per ogni annualità, fino al 2027, saranno realizzate due esposizioni dedicate ad altrettanti artisti di generazioni diverse, individuati per il loro stretto legame con il territorio e il patrimonio che conserva.

Il percorso espositivo di Chris Rocchegiani, curato dalla responsabile dei musei civici di Jesi Simona Cardinali, è articolato in due spazi complementari in cui colore, tela e il senso dell’attesa tessono un dialogo intimo tra l’artista jesina e il maestro rinascimentale Lorenzo Lotto, di cui la Pinacoteca civica custodisce cinque capolavori.

All’interno dell’allestimento l’artista ha previsto anche la possibilità di esplorare tattilmente alcune opere esposte, mentre tutti i pannelli di mostra sono dotati di traduzione in braille.

Il lavoro minuzioso che Chris Rocchegiani conduce da anni ci è da guida nel superare l’incontro meramente intellettuale con il Lotto, facendo emergere il connubio spirituale che lega i due artisti nella loro dimensione umana. Entrambi vivono nel quotidiano, si scontrano con le difficoltà, gioiscono delle scoperte e guardano, con incredibile interesse, la materia da cui è possibile trascendere. Tra le due sensibilità artistiche si crea, così, una complice traiettoria aerodinamica, simbolicamente sigillata da una gru in volo.

Lorenzo Lotto intende l’uomo come un meraviglioso microcosmo, affidandosi alla magia della natura e alimentandosi della complessità dello sguardo per avvicinarsi alla possibilità di rivelazione. L’artista cerca il momento dell’assenza, in attesa di un futuro che non è ancora arrivato. È il frangente dove si perde ogni senso di gravità e l’identità diventa sfocata e tende verso il momento poetico in cui l’animo si libera del peso terrestre, annientandosi per ricostruirsi in un anelito di spiritualità. Il potere della poesia lottesca non sta nel farci conoscere ciò che si è raggiunto, ma nel saper descrivere il processo di una tensione all’elevazione che ancora non si è realizzata. Questa ascesi dell’anima è personificata dalla gru in volo, utilizzata in diverse occasioni da Lorenzo Lotto. 

Chris Rocchegiani intercetta questo passaggio, magistralmente raccontato dal maestro veneto, tra la poesia e il mondo ordinario, quel passaggio dove la soglia inizia a cambiare stato e il tempo si rivoluziona. Non vuole compiere nessuna rivoluzione, l’artista jesina, ma solo proporci l’accesso a uno spazio sperimentale della compresenza, con nuovi tipi di valori e nuovi linguaggi.

La gru in volo

Mostra di Chris Rocchegiani

A cura di Simona Cardinali

27 giugno – 6 settembre 2026 – Musei Civici di Palazzo Pianetti, Via XV Settembre, 10

Vernissage 27 giugno 2026, ore 18

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