Segui QdM Notizie

Opinioni

Jesi Restyling Viale, il Pd: «L’idea di città che vogliamo per i prossimi anni»

«Questa intensità del dibattito dimostra quanto l’«ntervento sia rilevante per la comunità e quanto sia avvertita l’esigenza di compiere scelte»

Jesi – Nel Consiglio comunale odierno (ieri, ndr) ci siamo misurati con una questione che riguarda non solo il Viale della Vittoria, ma più in generale l’idea di città che vogliamo costruire nei prossimi anni.

E siamo stati chiamati a farlo anche grazie al contributo di un comitato cittadino che, attraverso una raccolta firme, ha scelto di partecipare attivamente alla discussione pubblica. È un fatto che merita rispetto, perché la democrazia vive anche con i cittadini che si organizzano e che chiedono alle istituzioni di confrontarsi con le loro proposte.

Da questo punto di vista, la posizione del nostro Partito è sempre stata lineare e può essere riassunta in due convinzioni fondamentali:

  1. Innanzitutto, riteniamo necessario intervenire sul Viale, migliorandone la sicurezza, rendendo più ordinata la mobilità e qualificando, in maniera più complessiva, lo spazio pubblico. 
  2. In secondo luogo, sosteniamo una riqualificazione capace di tenere insieme, con equilibrio e buon senso, le esigenze dei residenti, delle attività economiche e di quanti attraversano quotidianamente quell’area a piedi, in bicicletta o in automobile. 

Fin qui il percorso partecipativo pensato dall’Amministrazione ha prodotto idee, osservazioni e un confronto talvolta acceso. Nessuno può negarlo. Ma proprio questa intensità del dibattito dimostra quanto l’intervento sia rilevante per la comunità e quanto sia avvertita l’esigenza di compiere scelte.

Ora, abbiamo il dovere di rispondere a una petizione. E lo faremo trovando una soluzione coerente con gli obiettivi che ci siamo dati: questo significa proseguire il dialogo con le realtà economiche, sociali e associative del territorio. Anche le posizioni critiche, quando entrano nel merito delle questioni, rappresentano un contributo utile e necessario alla formazione delle decisioni pubbliche. Per questa ragione non servono né pregiudizi né contrapposizioni ideologiche. Infatti, abbiamo in larga parte accolto le proposte contenute nel documento del comitato dei cittadini.

Sul piano operativo si aprirà una fase di sperimentazione. A coloro che oggi chiedono garanzie su questo passaggio, noi del Partito Democratico sentiamo il dovere di assicurare che esso sarà condotto con criteri di massima trasparenza e verificabilità, affinché tutti i soggetti interessati possano valutarne gli effetti concreti. 

Vi è poi il tema degli impianti semaforici per la regolazione dei flussi di traffico. Si tratta di un passaggio decisivo, perché consentirà di misurare con precisione l’impatto delle soluzioni proposte sulla mobilità urbana. 

E vi è infine la questione dei parcheggi. La delibera stabilisce che la loro riduzione non possa superare il 10 per cento della dotazione attuale. Su questo punto rivolgeremo un’attenzione particolare e lavoreremo insieme all’Amministrazione per individuare la soluzione più equilibrata ed efficace.

Sentiamo, in definitiva, il dovere di assumere una posizione di responsabilità e di equilibrio, contribuendo a riportare nel dibattito cittadino un confronto serio, franco e rispettoso delle diverse opinioni. Il nostro Partito, forte della coerenza delle posizioni assunte in questi anni, non si sottrarrà a una discussione rigorosa sul merito delle scelte, perché è sul merito, e non sulle contrapposizioni di principio, che si misura la qualità dell’azione politica e amministrativa.

Filippo Bartolucci

Segretario Partito Democratico Jesi

© riproduzione riservata

Continue Reading