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Castelbellino “Restare Umani”: torna la rassegna tra cinema, teatro e musica
“Castelbellino Arte” anima questa estate con incontri, spettacoli e riflessioni sui cambiamenti della società contemporanea
Castelbellino – Torna anche quest’anno Castelbellino Arte, la rassegna culturale promossa dal Comune che accompagnerà l’estate con incontri, cinema, teatro e musica.
Tutte le manifestazioni si svolgeranno nel suggestivo centro storico Castelbellino \ Parco di Villa Coppetti, il programma completo della rassegna è disponibile nel sito web del Comune di Castelbellino e sulla pagina Facebook ufficiale del Comune.
Un programma costruito per offrire occasioni di approfondimento, confronto e partecipazione, mettendo al centro alcuni dei temi che attraversano il nostro tempo.
Il titolo scelto per l’edizione di quest’anno è “Restare umani in un mondo che cambia. Idee, comunità, visioni per il nostro tempo”.
Un filo conduttore che accompagnerà tutti gli appuntamenti della rassegna e che nasce dalla volontà di interrogarsi sui cambiamenti che stanno interessando la società contemporanea: l’innovazione tecnologica, le trasformazioni del lavoro, le nuove fragilità sociali, il rapporto tra sviluppo e territorio, il ruolo delle comunità.
«Abbiamo scelto questo tema perché viviamo una fase storica in cui i cambiamenti sono sempre più rapidi e coinvolgono ogni aspetto della nostra vita», ha spiegato l’assessore alla cultura Lorenzo Pirani.
«Tecnologia, intelligenza artificiale, economia, informazione e relazioni sociali stanno ridefinendo il modo in cui viviamo e immaginiamo il futuro. Di fronte a questi processi – ha affermato – crediamo che la cultura abbia il compito di aiutare le persone a comprendere ciò che accade, a sviluppare senso critico e a mantenere viva una dimensione umana fatta di relazioni, partecipazione e comunità. Castelbellino Arte vuole essere uno spazio aperto in cui porsi domande, ascoltare punti di vista diversi e riflettere insieme sul presente.»
Il programma propone un percorso articolato che attraversa linguaggi differenti e affronta il tema della rassegna da prospettive diverse.

Il cinema accompagnerà il pubblico in un viaggio tra storie di crescita personale, trasformazioni sociali, lavoro, comunità e diritti.
Da Ovosodo – in programma questa sera – racconto di formazione ambientato nella Livorno popolare degli anni Novanta, a Sorry We Missed You di Ken Loach, che porta sullo schermo le difficoltà del lavoro contemporaneo e il suo impatto sulle relazioni familiari. Con Il castello errante di Howl di Hayao Miyazaki il tema del cambiamento assume una dimensione più simbolica e poetica, mentre La vita va così riflette sul rapporto tra sviluppo, territorio e memoria collettiva. Chiuderà il ciclo cinematografico C’è ancora domani, il film di Paola Cortellesi che racconta il percorso di emancipazione femminile nell’Italia del dopoguerra e il valore della partecipazione civile.
La sezione “Incontri e Pensiero” ospiterà due appuntamenti dedicati all’attualità e alla riflessione culturale. La scrittrice Lucia Tancredi presenterà Ersilia e le altre, un racconto che riporta alla luce figure femminili che tra Ottocento e Novecento hanno contribuito a costruire nuove idee di cittadinanza, solidarietà e giustizia sociale.
Riccardo Luna, tra i più autorevoli giornalisti italiani nel campo dell’innovazione e della cultura digitale, guiderà invece una riflessione sul rapporto tra tecnologia, società e democrazia, affrontando le trasformazioni che il digitale sta producendo nella vita quotidiana e nelle comunità.
Il teatro offrirà due proposte molto diverse tra loro ma accomunate dalla capacità di interrogare il presente.
Il terzo incomodo – Dante, Petrarca e… Boccaccio! porterà in scena un raffinato gioco teatrale tra i grandi autori della letteratura italiana, alternando ironia e riferimenti culturali.
Esercizi di resurrezione di Lorenzo Guerrieri affronterà invece il disagio e le inquietudini delle nuove generazioni attraverso una narrazione intensa e contemporanea che riflette sui temi della precarietà, dell’identità e della ricerca di senso.
La rassegna sarà completata dagli appuntamenti musicali, dal concerto delle bande di Castelbellino e Belvedere fino alla serata finale in piazza con cena e musica dal vivo.
Ogni appuntamento sarà inoltre anticipato e accompagnato dagli aperitivi organizzati dai volontari del Circolo Primo Maggio di Castelbellino, che contribuiranno a rendere ancora più accogliente e partecipata l’esperienza della manifestazione.
Castelbellino Arte conferma così la propria vocazione a essere un momento di incontro tra cultura e comunità, capace di portare nel territorio occasioni di dialogo, conoscenza e partecipazione aperte a cittadini, visitatori e ospiti.
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