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Jesi Arena Avis: la comicità e il cuore di “Decameronic!” incantano il pubblico

Due tra le più note e divertenti novelle del Decameron in uno spettacolo pieno di solidarietà e memoria messo in scena da Medioevalis, gruppo di rievocazione e cultura medievale 

Jesi – Una serata magica, capace di far ridere, riflettere e commuovere. Sul palco del Festival Arena Avis Estate 2026, il gruppo di rievocazione e cultura medievale Medioevalis ha fatto centro con lo spettacolo Decameronic!, un libero e brillante adattamento ispirato al capolavoro di Giovanni Boccaccio.

L’evento, ospitato nella suggestiva cornice dell’Arena, è stato organizzato da Casa Avis su felice intuizione e in stretta collaborazione con l’Associazione Alzheimer Marche.

La solidarietà ha fatto da protagonista in apertura, infatti prima che si accendessero i riflettori sulla finzione scenica, il pregevole intervento della Presidente di Alzheimer Marche, Sara Secondini, ha permesso di comprendere le finalità dell’associazione, ricordando l’importanza del supporto alle famiglie e ai malati.

Lo spettacolo è entrato nel vivo con la messa in scena di due tra le più note e divertenti novelle del Decameron.

La prima parte ha catapultato gli spettatori nel caos colorato di un mercato rionale medievale, gestito con brio dalle giovanissime Aurora e Sofia Donzelli. Qui si sono consumate le sventure del povero Calandrino, abilmente interpretato da Luigi Ramini (anche ideatore e voce narrante dello spettacolo).

Calandrino viene gabbato dai furbi Bruno e Buffalmacco (gli irresistibili Luca Urbani ed Enrico Duca), che gli fanno credere di possedere il dono dell’invisibilità. Convinto di non essere visto, Calandrino inizia a importunare le belle madonne del mercato (Paola Ferranti e Marzia Tehran), finendo però per essere rincorso e bastonato dall’intero cast e dalla severissima moglie (Anna Mastroianni), in un inseguimento esilarante che ha coinvolto il pubblico fin nelle poltrone.

Dopo un raffinato intermezzo dedicato all’universo femminile, introdotto da un balletto interpretato da Murad Miah, è stata la volta della seconda novella.

Al centro della trama, una moglie sottomessa (Fabiola Focarelli) che, desiderosa di vendicarsi del marito tiranno e avaro che la tiene segregata in casa, decide di seguire i furbi consigli dell’intelligente serva (Barbara Gironella), che le permetteranno di tessere un enigmatico tranello proprio ai danni del marito, coronando così il suo sogno d’amore con il cavaliere (Enzo Pelonara).

Una delle più apprezzate chicche della serata è stata la comparsa viva di Giovanni Boccaccio in persona, interpretato da Giancarlo Giuliani. Spuntato direttamente in mezzo al pubblico, il sommo poeta ha introdotto le novelle declamando strofe in lingua medievale, regalando un tocco di filologia e grande suggestione.

Il perfetto funzionamento organizzativo è stato garantito dalla gestione precisa e puntuale degli effetti scenici e musicali a cura di Doriano Donzelli, fondamentale nel ricreare l’atmosfera immersiva dell’epoca.

Se la commedia ha dominato la scena, il finale ha regalato l’emozione più grande. Un fuori programma intenso e commovente per gli attori e anche per il pubblico: la proiezione di un video per ricordare Pierpaolo Mascia, amatissimo attore del gruppo e grande amico di tutti i componenti di Medioevalis, scomparso lo scorso anno.

Un applauso scrosciante ha salutato Pierpaolo, dimostrando che un gruppo che si esibisce, prima di ogni cosa, è una grande famiglia.

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