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CONFARTIGIANATO Manutenzione caldaie: serve un cambio di passo

Detrazioni fiscali e bonus caldaia per il prossimo anno

Daniele Boriani: «Individuare il giusto strumento normativo per consentire una flessibilità limitata nel tempo dell’effettuazione dei controlli»

ANCONA, 10 febbraio 2021Confartigianato auspica l’avvio di una capillare campagna  per  sensibilizzare i cittadini sugli importanti temi del risparmio energetico, della sicurezza degli impianti e della fondamentale importanza di effettuare con regolarità i controlli previsti.  

Nel corso sia della prima che della seconda ondata della pandemia, spiega Daniele Boriani, presidente dei Manutentori di Confartigianato Marche, le imprese del settore – nella nostra regione oltre 3.600 imprese artigiane, pari ad oltre il 70% delle aziende operanti nel comparto –  non hanno mai smesso di lavorare per garantire la tenuta in sicurezza delle nostre caldaie e delle nostre case, ma in molte hanno segnalato la difficoltà di poter effettuare i controlli a causa di abitazioni off-limits per il diffondersi del Covid-19.

Daniele Boriani, presidente Manutentori di Confartigianato Marche

Nel ribadire che i manutentori chiedono che le scadenze siano rispettate, ma soprattutto per venire incontro a quei cittadini che dovessero rilevare difficoltà oggettive a causa di quarantena, malattie, isolamento o impossibilità a spostarsi da fuori regione per raggiungere la seconda casa nelle Marche, «abbiamo domandato alla Regione, da un lato, di individuare il giusto strumento normativo per consentire una flessibilità limitata nel tempo dell’effettuazione dei controlli, dall’altro, abbiamo chiesto di sospendere almeno fino alla fine di febbraio l’attività di ispezione sugli impianti da parte degli Enti preposti».

Inoltre, occorre rivedere il sistema sanzionatorio previsto dalla principale norma di settore, la LR 19/2015, a carico dei cittadini e manutentori che non rispettano le scadenze, in modo da renderlo univocamente interpretabile, nonché congruo e proporzionale all’entità delle violazioni accertate da parte degli Enti. Confartigianato Impianti, conclude il presidente dei manutentori Confartigianato Macerata, Ascoli Piceno e Fermo, Massimiliano Montecchiari, «è estremamente preoccupata da questa situazione, in cui persistono modalità organizzative e tecnico-procedurali degli Enti coinvolti profondamente diverse soprattutto tra il Nord ed il Sud delle Marche, in quanto le stesse stanno penalizzando pesantemente il lavoro dei manutentori di impianti».

«Quello però che chiediamo alla Regione è un vero e proprio cambio di passo: un intervento strutturale e stabile, una sorta di “cabina di regia” in grado di migliorare l’uniformità interpretativa delle norme e di ridurre le disomogeneità di comportamento e operative da parte di tutti gli enti coinvolti sul territorio, con l’auspicio che si possa poi arrivare a una loro concentrazione».

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