Attualità
Fabriano Lo sport raccontato in piazza per celebrare i campioni del mondo
Quattro sportivi, quattro storie e quattro sport diversi ma accomunati dall’impegno e dalla voglia di migliorarsi sempre
Fabriano – Una città che festeggia i suoi campioni, per quattro campioni mondiali (tre in presenza) che hanno reso la città orgogliosa delle loro gesta.
Sofia Raffaeli, Giorgio Farroni, Daniel Gerini e Christian Scassellati (l’unico assente a causa del mondiale cinese): quattro campioni che in una manciata di mesi hanno ancora una volta messo la città sulle mappe dello sport internazionale.
La Raffaeli è stata recentissima protagonista ai mondiali di Rio, in Brasile, con una serie di prestazioni da incorniciare.

«Essere un punto di riferimento per i piccoli atleti che stanno crescendo è una grande responsabilità – ha detto durante la serata in piazza del Comune – ma allo stesso tempo un onore. In fondo rappresento lo sport che amo fin da quando ero bambina e trasmettere questa passione alle giovani ginnaste è ciò che mi rende più felice».
Tra i premiati anche il pluricampione del mondo di paraciclismo Giorgio Farroni, che ha recentemente portato a casa la doppietta crono-linea ai recentissimi mondiali in Belgio. Ennesima impresa di una carriera ancora verdissima nonostante l’approssimarsi delle 50 primavere.

«L’importante è fare sport col sorriso e con passione. A livelli alti servono sacrifici enormi ha spiegato il campione di paraciclismo – che senza entusiasmo diventano insostenibili».
Daniel Gerini ha ripercorso i tredici anni di allenamenti e sacrifici, iniziati con gli studenteschi e diventati un percorso di vita nello sport paralimpico. «Si impara ad aspettare, ad accettare le sconfitte e a migliorarsi giorno dopo giorno, con tanti sacrifici. Il pensiero va sempre all’obiettivo successivo», ha raccontato, parlando del suo ruolo di capitano della nazionale italiana FISDIR e della prossima sfida mondiale in Australia.
In rappresentanza di Cristian Scassellati il presidente della Fortitudo Pattinaggio, Matteo Piantassi. Ma per il giovane pattinatore, una volta rientrato in Italia, previsto un saluto ufficiale da parte del Sindaco in Comune.
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