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Alta Vallesina

FABRIANO / QUADRILATERO, L’ATTACCO DI FRATELLI D’ITALIA: “BASTA ANNUNCI”

“Il Presidente della Quadrilatero dovrebbe essere inquisito per malversazione”

 

Fratelli d’Italia a Borgo Tufico, nelle immediate vicinanze del “Campo Base” Astaldi

FABRIANO, 6 aprile 2019Aprile 2020 per il termine dei lavori del progetto Quadrilatero: per Fratelli d’Italia l’annuncio fatto dal Premier Conte in visita giovedì al campo base di Borgo Tufico (leggi l’articolo) è solo parte di una “Politica degli annunci senza seguito”.

A puntare il dito contro la recente visita di Premier e Ministro è tutto il Coordinamento Regionale di Fratelli d’Italia, che di fronte ai cancelli del campo base della frazione fabrianese non ha risparmiato critiche, feroci, nei confronti dell’andamento dell'”affaire Quadrilatero”.

Durissimo Carlo Ciccioli, portavoce regionale, che ha ricostruito il percorso temporale di una “strada infinita”. “Magari gli annunci avessero costruito le opere stradali. Sono stati tantissimi, sempre molto circostanziati ed impegnativi, con date e finanziamenti precisi. Poi dal 2006 siamo nel 2019 e la strada è in queste condizioni. Stavolta, dopo le vecchie affermazioni dell’allora Ministro dei Lavori Pubblici Di Pietro, dell’allora Presidente Prodi e più recentemente dell’ex Ministro dei Lavori Pubblici Delrio,  tocca al Presidente del Consiglio Conte e al Ministro dei Trasporti e Lavori Pubblici Toninelli affermare che tutto sarà concluso entro un anno.”

Centrale per Ciccioli il nodo dei fondi destinati alle aziende subappaltatrici, e lancia la proposta di un “Decreto straordinario del cdm per erogare i fondi alle imprese subappaltatrici che eseguono i lavori”. Il rischio secondo l’esponente politico marchigiano è quello di vedere i cantieri bloccati per anni senza il pagamento delle ditte creditrici di Astaldi.

“Serve un Decreto del Consiglio dei Ministri che autorizzi il Cipe, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, ad erogare i fondi, magari in due stralci successivi da 20 milioni. Tutto riprenderà. Già la Quadrilatero ha fatto un atto vergognoso versando 32 milioni di euro per i lavori eseguiti alla Astaldi in fallimento, soldi che ovviamente sono stati prelevati dalle banche, invece che essere pagati alle Aziende che effettivamente sono creditrici di lavori già svolti per conto della Astaldi. Il Presidente della Quadrilatero – conclude Ciccioli – dovrebbe essere inquisito per malversazione”.

“Risposte immediate dal Governo”

Chiede con forza e rapidità risposte da parte del Governo centrale l’Onorevole Francesco Acquaroli, che sul caso ha già da tempo presentato appositi atti parlamentari, ed attacca facendo notare che una delle imprese creditrici, la New Edil di Montecarotto, con 90 dipendenti è fallita. “Qui l’ipocrisia è stata chiarissima. Bastava un conto dedicato e vincolato a lavori eseguiti da terzi. Da lunedi gli operai al lavoro sono circa 15, per attivare veramente i cantieri ne servono almeno 200, in passato ci sono state punte con 500 e 1000 operai all’opera. Questa visita non sia l’ennesima presa in giro pre-elettorale per le Europee e per calmare le proteste ormai generalizzate di imprese, cittadini e lavoratori. Serve subito un atto straordinario del Consiglio dei Ministri in deroga alle leggi ordinarie sui fallimenti e sulle procedure di appalto”.

La Capogruppo in Consiglio Regionale, Elena Leonardi commenta : “ l’opera va completata perchè strategica per le Marche, ma prioritaria deve essere la salvaguardia del territorio e del suo tessuto sociale ed economico che è fatto di aziende e persone. Serve il pagamento del dovuto alle ditte subappaltatrici cui serve liquidità per non chiudere. Non si può aspettare un giorno in più, il tempo è fondamentale e non si può pensare di fare passerelle per la riapertura del cantiere senza risolvere il problema del pagamento del pregresso, ne và della sopravvivenza della storia imprenditoriale marchigiana”

Esterna “Forte preoccupazione per le sorti economiche e sociali del territorio” il portavoce comunale di Fdi di Fabriano Ennio Mezzopera: “Questo territorio in passato era la spina dorsale dell’economia e del benessere non solo della Provincia di Ancona ma delle Marche e che ora invece subisce continua lacerazioni senza vedere soluzioni di ripresa”.

Lo stesso Mezzopera ha invitato l’Onorevole Acquaroli a farsi promotore dell’istituzione di un  Organismo politico-economico capace di sopperire ai mancati pagamenti di lavori statali alle imprese creditrici.

(s.s.)

 

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