Cronaca
Jesi Arriva Alessandro Haber per le riprese del film “Il Principe della Follia”
Dal 12 maggio in città insieme agli altri protagonisti Andrea Roncato, Carla Chiarelli e Stefano Zazzera, regia di Dario D’Ambrosi noto personaggio del mondo del cinema italiano e internazionale e fondatore del Teatro Patologico
Jesi – Sarà una primavera all’insegna dei set cinematografici e dei grandi attori nel nostro territorio e in tutte le Marche.
A partire dal 12 maggio, infatti, a Jesi e nella Vallesina, inizieranno le riprese del film “Il Principe della follia” scritto e diretto da Dario D’Ambrosi e prodotto da Red Post Production, che vede nel cast tra gli attori protagonisti: Alessandro Haber, Andrea Roncato, Carla Chiarelli e Stefano Zazzera.
Mentre non è stata confermata la presenza nel cast di Marco Bocci, a causa di altri impegni lavorativi, già ospite della nostra città lo scorso anno, con le riprese della fiction di Canale 5, Alex Bravo. Poliziotto a modo suo.
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Poche settimane fa, presso il teatro Il Piccolo di San Giuseppe, si era svolto il casting per la selezione di comparse e figurazioni speciali, organizzato da Subway Lab e rivolto a tutti i residenti nelle Marche, casting al quale si erano presentate 350 persone.

La produzione sarà impegnata sul nostro territorio per tre settimane, fino al 31 maggio, in particolare nei Comuni di Jesi, Cingoli, Monsano, Castelfidardo, Montemarciano e Senigallia.
A Jesi le riprese si svolgeranno in una villa situata nella zona di San Marco, all’Irish Pub Oscar Wilde, al Circolo Cittadino e per le vie del quartiere di San Giuseppe.
«Gran parte della troupe è composta da marchigiani – spiega Andrea Antolini di Subway Lab – e il regista Dario D’ambrosi è un personaggio di spicco del cinema italiano e internazionale, fondatore del Teatro Patologico (presentato ultimamente anche a una delle serate del Festival di Sanremo ndr) da anni è impegnato anche nel cinema e nella televisione come attore in opere di rilievo», come la fiction Romanzo Criminale nel ruolo di capo ispettore e nel film La Passione di Mel Gibson, dove interpreta il flagellatore di Cristo. Ma ha lavorato anche al fianco di Antony Hopkins e Gessica Lange nel film Titus di Julie Taymor.


Oltre a questa produzione saranno presenti nelle Marche altri set cinematografici per la realizzazione di altri due film, anch’essi prodotti con il contributo di Regione Marche Pr-Fesr 2021-2027 Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, opere risultate vincitrici dei bandi.
La città di Ancona sarà protagonista del film “La bambina di Chernobyl”, prodotto da Cine 1 Italia e diretto da Massimo Nardin che insieme al marchigiano Luca Caprara ne ha curato anche la sceneggiatura. Il film ha come protagonisti gli attori Vincenzo Pirrotta e Yeva Sai e prevede cinque settimane di attività sul territorio anconetano, con alcune lavorazioni previste anche nel Comune di Ascoli Piceno e post-produzioni a San Benedetto.

Mentre con il primo ciak si sono appena aperte le riprese del film “Frammenti”, opera prima di Bianca Marcelli, scritto da Dario Germani e prodotto da La Pratella 76 con la supervisione artistica di Giorgio Caporali.
Le riprese si svolgeranno tra Fermo, Ponzano di Fermo, Potenza Picena e Porto San Giorgio e in particolare nel Teatro dell’Aquila di Fermo, naturale scenografia del film e tra i più imponenti e prestigiosi esempi di teatri settecenteschi italiani.
«Con grande soddisfazione annunciamo l’avvio delle riprese nelle Marche di tre nuovi film che hanno vinto i nostri bandi regionali – ha dichiarato Andrea Agostini Presidente di Fondazione Marche Cultura, Marche Film Commission –. Nuove produzioni che rappresentano un’opportunità preziosa per promuovere la regione, per impiegare maestranze e professionisti locali del settore cinematografico e garantire ricadute economiche in tutto il nostro territorio».
«Un risultato reso possibile grazie alle strategie di promozione mirate messe in atto in questi anni che hanno permesso di posizionare le Marche come una meta ambita per le produzioni nazionali e internazionali contribuendo a creare un ecosistema vibrante e dinamico per il settore audiovisivo».
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