Cronaca
Jesi Assemblea Permanente Stop Edison: «Presenzieremo ai Consigli comunali»
Al quartiere di Minonna l’incontro per fare il punto sui risultati raggiunti e sulle iniziative da programmare per continuare a manifestare il dissenso al progetto di impianto rifiuti alla Zipa
Jesi – Un altro appuntamento dell’Assemblea Permanente Stop Edison, per scandire le tappe del percorso, aggiornarsi sui risultati ottenuti con le precedenti iniziative, ultima quella di sabato scorso, davanti alla Provincia di Ancona, che ha portato anche al confronto diretto di una delegazione con il presidente dell’Ente, Daniele Carnevali.
Si sono riuniti nella sala parrocchiale della chiesa di Sant’Antonio Abate nel quartiere di Minonna, i rappresentanti dell’Assemblea, dando vita a un incontro ricco di confronti e come sempre molto partecipato.
«Questa realtà atipica rappresenta una forma di organizzazione della popolazione composta da persone che abitano nella stessa zona, ma che provengono da contesti diversi, anche dal punto di vista politico – ha detto Enza Amici, dello Sca Tnt, nel corso della serata -. Non è semplice convivere in una comunità così variegata, poiché la diversità può rappresentare una sfida».

«Tuttavia, ciò che Edison non avrebbe mai potuto prevedere è proprio l’unione di persone differenti, che hanno saputo mettere in campo le proprie competenze in vari ambiti – dalla comunicazione all’amministrazione – per raggiungere un obiettivo comune. Jesi sta entrando in una fase storica cruciale, destinata a cambiare il futuro della città. Si tratta di un esperimento complesso, ma tutti noi ci stiamo impegnando con determinazione per portarlo avanti».

«Sabato scorso abbiamo raggiunto un traguardo che non era affatto scontato – ha evidenziato riferendosi all’incontro ottenuto con il presidente della Provincia -, siamo riusciti a far valere le nostre ragioni, coinvolgendo persino il dirigente dell’ufficio tecnico di zona. Il fatto che la nostra richiesta sia stata accettata rappresenta un successo significativo per tutta la comunità».
Intanto, il fermento dell’azione si muove anche tra le stanze comunali, di due giorni fa la nota del Comune che informa la cittadinanza di aver ufficialmente chiesto al Consorzio Zipa di dare coerente seguito a quanto più volte affermato – circa l’inopponibilità allo stesso Consorzio del contratto di locazione sottoscritto tra Edison Next e ImmobilPav – quindi l’impossibilità di accogliere un’eventuale istanza postuma, perché tardiva e in ogni caso neppure prevista dal Regolamento.
Sempre questa settimana si è riunita, martedì scorso, la Terza Commissione Ambiente della Provincia di Ancona. Chiamata a discutere dello stato autorizzativo dell’impianto di rifiuti pericolosi nella zona industriale di Jesi, ha evidenziato la contrarietà alla sua realizzazione e il successivo Consiglio provinciale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che chiede agli uffici di rivalutare se ci sono le condizioni per l’interruzione del procedimento autorizzativo.

Un pronunciamento politico che, in attesa del parere del Consorzio Zipa e dell’avvio della Conferenza dei Servizi, accoglie le richieste della cittadinanza, dell’Assemblea Permanente e del Consiglio comunale jesino.
E adesso, che si farà? Le prossime iniziative dell’Assemblea Permanente saranno tutte da programmare, tra le ipotesi emerse a fine serata, c’è quella di presenziare ai prossimi Consigli comunali, con striscioni e manifesti, sempre in modo pacifico.
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