Cronaca
Jesi Assemblea Stop Edison, entrano anche Luca Polita e Paola Montecchiani
Presidente del Consiglio comunale l’uno, capogruppo consiliare del Pd, l’altra, «non ci sono dicotomie, il no all’impianto è lo stesso dell’Amministrazione»
Jesi – Anche il Presidente del Consiglio comunale Luca Polita e la capogruppo consiliare del Pd cittadino, Paola Montecchiani, hanno aderito all’Assemblea Permanente Stop Edison, sorta per la sensibilizzazione e alla mobilitazione della cittadinanza contro l’insediamento della Piattaforma per la gestione dei rifiuti pericolosi e non in zona Zipa, proposta dalla multinazionale Edison Next Recology alla Provincia di Ancona.
L’Assemblea Permanente, costituitasi per volontà della comunità jesina al fine di unire le forze per promuovere iniziative che tengano viva l’attenzione sul tema Edison e portino avanti la battaglia del no all’impianto per la città, conta oltre 200 partecipanti alla chat. Ci sono regolarmente riunioni per confrontarsi sugli aggiornamenti dell’iter amministrativo avviato dalla Provincia di Ancona – adesso sta affrontando la fase istruttoria che sfocerà nella Conferenza dei Servizi di maggio – e per programmare le iniziative di protesta pacifica.
E in vista c’è anche la manifestazione per le vie della città per il 14 giugno.

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All’assemblea finora avevano aderito privati cittadini, membri dello Sca Tnt e di altre associazioni del territorio, alcuni esponenti dei gruppi politici d’opposizione.
L’ingresso nell’assemblea, pur se da semplici cittadini, di Luca Polita e Paola Montecchiani, eletti nel Partito Democratico, sancisce per i componenti dell’Assemblea una sorta di entrata in campo di esponenti della maggioranza al fianco dei cittadini. Una nuova modalità tangibile di condivisione ideologica del no all’impianto.
Un no che è stato più volte espresso dall’Amministrazione comunale in occasione di diverse circostanze pubbliche ed è stata rinfrancata nuovamente anche nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, del 6 marzo, con la votazione unanime contraria all’insediamento Edison, come evidenziato dal presidente del Consiglio comunale.

«Seguo le attività dell’Assemblea perché la loro posizione coincide con il no all’impianto dell’Amministrazione comunale e delle forze di maggioranza – ha detto Luca Polita -, un no che è stato ormai ampiamente espresso. Non c’è alcuna dicotomia tra Assemblea e Amministrazione, condividiamo la stessa posizione».
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L’ingresso in Assemblea dei due esponenti della maggioranza ha suscitato comunque grande interesse dei componenti della stessa che la vivono come una ulteriore conferma di compattezza del gruppo, di un no che viene da tutti gli schieramenti politici, un gesto di vicinanza alla città.

Lo stesso Luca Polita, in questi giorni aveva preso posizione sui social, anche in merito allo studio elaborato dall’Università di Tor Vergata e commissionato da Edison, sulla Valutazione dell’Impatto Sanitario dell’impianto nella nostra città, dove gli esperti riportano l’impossibilità di stabilire ex ante l’impatto riguardo all’esposizione all’amianto, essendo impossibile con i modelli di valutazione attuale e consigliano quindi di effettuare una verifica ex post per poi adottare eventuali correttivi.
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«Qui entra in gioco il principio di precauzione che dovrebbe ispirare ogni processo decisionale avente a oggetto possibili ricadute sulla salute e sull’ambiente – ha sottolineato Luca Polita -. Non si può certo pensare di avviare l’attività e poi mettere in campo eventuali correttivi, a nulla servirebbero per chi avesse già subìto l’esposizione all’amianto. Se lo studio commissionato da Edison non si assume responsabilità, perché dovremmo farlo noi?».
Intanto sono già in fieri i 15 giorni di tempo per la presentazione di ulteriori osservazioni alle integrazioni. Per il 7 maggio è previsto l’avvio della Conferenza dei Servizi che stabilirà il destino dell’impianto.
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