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Attualità

JESI / Bcc Ostra Vetere, nuova filiale nel segno di Carlo Cottarelli

Ospite per il taglio del nastro poi alla tavola rotonda con imprenditori locali e il presidente della Regione, Francesco Acquaroli

JESI, 5 dicembre 2021 – La giornata jesina del direttore dellOsservatorio sui conti pubblici, l’economista Carlo Cottarelli, si è aperta nel pomeriggio di ieri col taglio del nastro della nuova filiale della Bcc Ostra Vetere in Viale Trieste e la benedizione dei locali da parte del vescovo Gerardo Rocconi.

Inaugurazione che coincide con i 100 anni dell’istituto di credito, «un segnale di ottimismo di una piccola banca – ha detto Claudio Carbini, presidente Bcc di Ostra Vetere – che però è connotata dall’attenzione alla relazione con soci e clienti e che ha risultati lusinghieri».

Un compleanno importante che è proseguito al Teatro Pergolesi con un’attenta riflessione sull’attuale momento economico-finanziario in Italia e nel mondo, ma soprattutto nelle Marche.

Tra gli interventi dei relatori alcuni spunti sul futuro del Governo e sulla la scelta che il Parlamento dovrà fare designando il prossimo Presidente della Repubblica.

Su questo tema il Carlo Cottarelli ha espresso chiaramente le sue preferenze, dando due endorsement che molti si aspettavano.

«Per me Draghi – ha specificato – deve restare al Governo fino al 2023 terminando la legislatura mentre come Presidente della Repubblica credo che sia ora che venga designata una donna, ritengo che il profilo di Marta Cartabia sia assolutamente adeguato».

La riflessione complessiva è stata moderata dalla giornalista Ilaria D’Amico e si è aperta con i saluti di Carbini che ha ricordato che «per noi è un compleanno speciale che apre il secondo secolo di questa banca».

«Siamo una piccola banca che sta bene in salute. La storia è importante ma la propositività è la chiave del nostro agire, rilanciando con una nuova filiale a Jesi, convinti che fare banca passi attraverso valori antichi come la relazione, la consulenza e l’affiancamento. Per Ernst & Young la filiale è ancora il canale di finanziamento privilegiato».

«Nei primi giorni del 2021 – ha concluso Carbini – Milano Finanza, quotidiano economico nazionale tra i più autorevoli, ha riservato alla Bcc di Ostra Vetere il riconoscimento di “massima affidabilità”, dietro solo a tre banche che operano in aree insediate in capoluoghi di regione/provincia».

Il tema dell’importanza della relazione è stato ribadito dal Sindaco di Jesi, Massimo Bacci, che ha ricordato come «la mala gestio ci abbia portato a non avere più una banca locale e la nostra economia ne abbua risentito, occorre coniugare la spinta all’innovazione con il rinsaldare la relazione tra cliente e istituto di credito».

Si è poi sviluppato il confronto sul futuro, guardando alla situazione attuale che riguarda l’aumento del costo delle materie prime generalizzato, la spinta inflattiva giudicata temporanea dagli economisti, la tendenza sempre marcata delle famiglie al risparmio, con i contributi, oltre che dell’economista Carlo Cottarelli, di Sergio Gatti, direttore nazionale Federcasse, e di Vincenzo Palli, sirettore nazionale Bcc Risparmio & Previdenza.

Per connotare localmente il tema gli interventi, sempre puntuali e ricchi di spunti quelli dell’imprenditore marchigiano Enrico Loccioni e di Francesco Acquaroli, Presidente Giunta regionale Marche.

Tra il pubblico del teatro gremito come non si vedeva da tempo, molti volti noti della politica locale e dell’imprenditoria.

(m.g.)

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