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JESI / Ciclovia Marche ed Esino: una regione da visitare sulle due ruote

Presentato il progetto alla presenza del presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, e del sindaco Massimo Bacci

JESI, 15 gennaio 2020 – Presentato questa mattina nella sala consiliare del Comune di Jesi l’ambizioso progetto delle Ciclovie delle Marche: una linea, di carattere nazionale, che percorre il litorale adriatico e 12 direttrici trasversali che collegano l’adriatica con le aree interne, risalendo le principali aste fluviali.

In questo contesto si inserisce la Ciclovia Turistica del fiume Esino, volta a promuovere la mobilità sostenibile in ambito urbano e per lo sviluppo turistico del territorio.

Il tracciato finanziato è lungo 66 chilometri, parte da Jesi e attraversa i Comuni della Vallesina fino a Sassoferrato. Grazie al progetto Biciclovia del Conero, la Ciclovia dell’Esino è collegata alla Ciclovia Adriatica Nazionale.

ciclovia marche esino«Un percorso iniziato da tempo che vede Jesi nel ruolo di Comune capofila: il progetto avrà una ricaduta ambientale e sarà attrattiva turistica importante per il territorio che ci vede protagonisti. Complimenti alla Regione per questa grande possibilità offertea al territorio» ha detto il sindaco Massimo Bacci.

Presenti all’incontro numerosi amministratori dei Comuni interessanti, Legambiente, realtà e associazioni che si occupano di turismo e mobilità sostenibile.

«Un lavoro iniziato nel 2014 che ha visto grande adesione da parte dei Comuni, sintomo che per i territori lo sviluppo sostenibile è questione prioritaria – ha aggiunto l’assessora all’ambiente Cinzia Napolitano -. Abbiamo proposto uno studio di fattibilità alla Regione Marche che ha ci ha fortemente creduto: questa è la direzione giusta in termini turistici e di sviluppo del territorio».

La Regione Marche è capofila delle regioni adriatiche interessate dalla Ciclovia turistica nazionale adriatica: «Importante anche l’accordo con Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) che entro cinque anni potrà contare su 24 nuovi treni per il trasporto gratuito delle bici – ha rivelato il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli -. Il collegamento con la rete ferroviaria e l’insieme delle ciclovie sono fondamentali per costruire l’immagine delle Marche: regione che offre un ambiente sano, sicuro e accogliente. Oltre alla ricaduta turistica va evidenziata quella occupazionale con la formazione di accompagnatori turistici».

ciclovia marche esino

Da sinistra: Manuela Bora, Cinzia Napolitano e Massimo Bacci

«A Jesi si seguirà per buona parte il tracciato esistente – ha aggiunto l’architetto Goffi – che seguirà il percorso vicino alle stazioni ferroviarie sino a Genga. In quest’ottca si aggiungono servizi di hotel e pernattamento, affitti, e riparazioni nelle attività commerciali e ricettive del territorio, oltre ai punti di interesse tra cui musei e beni culturali che saranno evidenziati lungo il tragitto».

Per l’assessora regionale Manuela Bora si tratta di «un nuovo modello di sviluppo ed esempio concreto di come la Regione abbia compreso che la via sostenibile è l’unica da intraprendere».

Una «visione strategica» per il consigliere regionale Enzo Giancarli, «coraggio e coerenza per guardare avanti» secondo Francesca Pulcini di Legambiente.

«Tengo a esprimere, sia come presidente della Provincia di Ancona sia come Sindaco del Comune di Cupramontana, i miei complimenti ai Comuni che si sono, con impegno, adoperati per rendere realtà la Ciclovia dell’Esino perché si tratta di un progetto importante che significa sviluppo e promozione di tutto il territorio – ha fatto sapere Luigi Cerioni -. La realizzazione della Ciclovia si è rivelata un esempio virtuoso di un lavoro di squadra capace di unire in modo costruttivo e ottimale tutte le istituzioni».

ciclovia marche esinoPrevisto il completamento entro l’anno: la Ciclovia Adriatica si compone di 1.127 km totali, 99 Comuni interessati, 17 Provincie e 6 Regioni. Il costo complessivo è di 250 milioni, di cui 16 già assegnati dal Ministero delle infrastrutture e Trasporti.

Le Marche sono interamente attraversate dalla struttura: sui 297 km totali, 166 sono stati finanziati e realizzati, oppure sono in corso di realizzazione. I finanziamenti regionali negli ultimi anni sono 14 milioni circa, per la parte regionale si stima un costo complessivo di 54 milioni. Connesse a questo percorso ci sono le 12 ciclovie delle Marche: Foglia, Metauro, Cesano, Esino (Jesi-Sassoferrato/Fabriano), Musone, Potenza, Chienti, Tenna, Ete Vivo, Aso, Tesino e Tronto per un ttoale di 500 km di cui 250 già finanziati.

Alla segnaletica e alle attrezzatur per la sosta e i servizi nei luoghi nodali sono previsti bike park, comprensori con percorsi segnalati per l’esercizio di diverse specialità in bici.

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Il Sindaco di Castelbellino Cesaroni

A Jesi sarà sfruttata per buona parte l’attuale pista ciclabile vicino al fiume, con alcuni accorgimenti per la manutenzione, mentre alcuni tratti dovranno essere realizzati.

In particolare si tratta di una rampa nei sottopassi della stazione, che andrebbe a risolvere anche il problema delle persone in carrozzina, per raggiungere il sottopasso e il parcheggio scambiatore collegando anche il centro città con la zona di Santa Maria del Piano. Sarà inoltre realizzato un passaggio accanto alla linea ferroviaria.

Eleonora Dottori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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