Cronaca
Jesi Con la Caritas un po’ d’estate lontana dalla guerra per i ragazzi ucraini
Arriveranno domani da Leopoli in 26, la maggior parte tra i 12 e i 14 anni, con le accompagnatrici, nell’ambito del progetto nazionale “È più bello insieme”, mobilitata una rete di 300 volontari, tra associazioni e parrocchie della diocesi
Jesi – Anche quest’anno la Caritas diocesana si prepara ad accogliere i minori ucraini nell’ambito del progetto nazionale “È più bello insieme”, giunto alla quinta edizione.
Una cinquantina di ragazzini – di età compresa tra i 10 e i 17 anni, ma per la maggior parte tra i 12 e i 14 – partiranno da Leopoli per raggiungere le Marche e godersi, insieme ad alcune accompagnatrici ucraine, due settimane di svago – l’arrivo è previsto per domani, domenica 19 luglio – lontano dalla guerra e dalla paura, un conflitto che li accompagna nella vita quotidiana ormai da 5 anni.
All’arrivo il gruppo sarà diviso tra la Diocesi di Ancona (24 ragazzi) e quella di Jesi (26 ragazzi), per loro la Caritas jesina metterà a disposizione l’ex seminario di via Lotto e ha organizzato un ricco programma di attività di svago e intrattenimento grazie ai numerosi volontari che presteranno servizio durante l’iniziativa e anche ad associazioni e parrocchie che si sono prestate a offrire la loro accoglienza durante le due settimane di soggiorno.

«Tutte le mattine dal lunedì al venerdì i ragazzi andranno al mare presso la colonia Uisp di Senigallia grazie ai trasporti messi a disposizione dal Comune con JesiServizi – ha spiegato il direttore della Caritasi diocesana Marco D’Aurizio -, per pranzo torneranno al seminario e nel pomeriggio svolgeranno qui alcune attività ricreative, anche quest’anno potremo contare sulla presenza di Jaklin Bachynska – della Casa delle donne – a coordinare le attività con i ragazzi».
«Le sere, invece, saranno animate dalle associazioni e dalle parrocchie della diocesi, tra cui i due Rotary Club presenti a Jesi, il Lions Club, la Croce Rossa, l’Orto del Sorriso e le parrocchie di Santa Maria Nuova, Maiolati, San Francesco d’Assisi e San Giuseppe. Alcune di loro verranno a preparare la cena da noi altre invece ci hanno invitato per condividere momenti gioiosi insieme».
Trai momenti di svago e le gite ci saranno anche la giornata all’Acqua Parco Verde Azzurro di Cingoli, alla piscina del Circolo Cittadino, alle Grotte di Frasassi e a Loreto.
«Anche quest’anno l’accoglienza ai minori ucraini ha dato vita in città a una bella rete di volontari – circa 300 saranno le presenze a ruotare nelle due settimane di villeggiatura – e di Enti che metteranno gratuitamente a disposizione del gruppo il loro tempo e i loro servizi: a nome di Caritas ci teniamo a ringraziarli di cuore».
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