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Cronaca

JESI / Covid, cinque positivi alla casa di riposo

Sono tre fra gli ospiti e due fra gli operatori: 102 anziani su 106 sono già stati vaccinati con la terza dose

JESI, 20 novembre 2021Cinque casi di covid alla Casa di risposo Vittorio Emanuele II che era tornata covid free lo scorso mese di febbraio.

Sono tre gli anziani ospiti che hanno contratto il virus e due gli operatori risultati positivi: lo ha confermato Corrado Ceci, direttore del Distretto sanitario di Jesi, intervenuto questa mattina in occasione della riapertura dell’hub vacciale di Moie, che ha anche sottolineato come la situazione sia, comunque, sotto controllo.

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I positivi sono stati circoscritti ma l’allerta è alta. Le famiglie sono state avvertite già nel pomeriggio di ieri. Al momento gli altri ospiti e il resto del personale è negativo. Sono complessivamente 102 gli anziani che hanno effettuato la terza dose di vaccino anti covid su 106.

Intanto, in una nota, l’Asp che gestisce la struttura informa che sono scattati tutti i protocolli di sicurezza La notizia è giunta all’indomani della somministrazione della terza dose e ne erano rimasti fuori 4, due no vax per scelta e una coppia, marito e moglie, risultati positivi al tampone rapido che poi il molecolare ha confermato. Entrambi, compresa la terza persona positiva, sono in buone condizioni di salute, senza stati febbrili e ovviamente isolati nelle stanze Covid appositamente attrezzate.

Totalmente asintomatici i due operatori. I tre ospiti fanno parte di uno dei sei nuclei in cui è suddivisa la Casa di riposo di Jesi. Tale nucleo, composto da una trentina di ospiti, era stato subito sottoposto a tampone molecolare dopo il caso della coppia risultata positiva a quello rapido.

Per tutti, ad eccezione di un ospite, come detto, l’esito è stato negativo. Tra cinque giorni gli stessi anziani saranno sottoposti a nuovo tampone molecolare. Dopodiché, saranno assunti i provvedimenti conseguenti. Nel frattempo, sulla base delle disposizioni sanitarie e dell’organizzazione interna, tutte le visite dei parenti sono state sospese, mentre sono state rafforzate le misure per garantire i servizi primari nella massima sicurezza per tutti.

I familiari sono stati puntualmente informati dagli operatori circa le condizioni dei loro congiunti, con i quali, almeno per i prossimi giorni, il contatto potrà essere solo a distanza con le videochiamate.

(e.d.)                                     

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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