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Cronaca

Jesi Dispersione scolastica e violenza sulle donne, i progetti Fondazione Carisj

Donazione dell’imprenditore jesino Manuele Vindusca di 100mila euro, la somma sarà investita nel volontariato e nel sociale

Jesi – Saranno indirizzate al settore dell’istruzione e formazione, del volontariato e della beneficenza, dell‘arte e dei beni culturali, le attività messe a budget dalla Fondazione Cassa di risparmio di Jesi, che lunedì scorso ha presentato il ricco programma di iniziative ed eventi previsti per questo 2025.

A presenziare l’incontro il presidente e il segretario generale della Fondazione, Paolo Morosetti e Mauro Tarantino.

Nell’ambito dell’istruzione, dopo la conclusione del progetto pluriennale Neet, dedicato alla dispersione scolastica degli studenti degli istituti superiori, con attività di orientamento finalizzate all’impiego e allo studio, «partirà quest’anno una nuova progettualità sempre dedicata al tema della dispersione scolastica che verterà sullo svolgimento di stage rafforzati – ha spiegato Paolo Morosetti, rivolti agli studenti delle classi prime e seconde, in particolare a chi fin dai primi mesi di scuola manifesta difficoltà a stare in classe, quindi più a rischio rispetto alla scelta di abbandonare lo studio».

A questi studenti saranno proposte attività laboratoriali e tirocini in azienda per motivarli a trovare la propria strada e ad acquisire consapevolezza di sé. Coinvolti nel progetto gli istituti Cuppari Salvati di Jesi e Corinaldesi, Padovano e Panzini di Senigallia.

Sempre dedicati al mondo della scuola ci saranno anche i progetti “Giovani imprenditori: coltivare la cultura imprenditoriale tra le nuove generazioni“, sulla promozione dell’imprenditoria, “Terra e Tech“, il primo programma di Open Innovation per la viticoltura di domani, “Conoscere la borsa“, progetto europeo di simulazione borsistica con gli studenti, a cui hanno aderito circa 400 scuole italiane e quelle di Jesi e Senigallia hanno sempre ottenuto importanti riconoscimenti per i lavori svolti, “Music 4 Next generation“, concorso musicale per giovani band, giunto alla quinta edizione.

Nel settore volontariato, filantropia e beneficenza, sono 2 i bandi proposti dalla Fondazione.

«Uno è rivolto agli enti di volontariato per iniziative volte a realizzare azioni positive nei confronti dei minori o delle categorie disagiate, per un importo complessivo di 70mila euro, 10mila euro a ogni progetto selezionato», ha spiegato Mauro Tarantino.

Mentre 30mila euro saranno destinati ai progetti presentati dalle parrocchie per il ripristino in città delle attività del tradizionale oratorio, «un grande veicolo di aggregazione giovanile – ha sottolineato il Presidente – che distoglierebbe i giovani dall’uso eccessivo della tecnologia o da attività ben peggiori, in una società in cui i ragazzi sono molto soli e socializzano poco».

Tra le attività promosse nel sociale c’è anche il progetto “La tua nuova prospettiva. Rinascere dal lavoro“, realizzato in collaborazione con la Casa delle Donne per il terzo anno, aiuta le donne vittime di violenza ad acquisire l’indipendenza economica collocandosi nel mondo del lavoro, offrendo loro la possibilità di partecipare a corsi base di Operatrice di cucina, presso l’istituto alberghiero Panzini di Senigallia, Cucito e stiro presso il Marconi-Pieralisi di Jesi e il Corinaldesi-Padovano di Senigallia.

In partenza quest’anno a Jesi è anche il percorso formativo di Empowerment femminile, per facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro attraverso passaggi fondamentali come la conoscenza delle proprie aspettative e bisogni, l’arricchimento delle competenze digitali e le conoscenze base di introduzione alla guida dell’auto.

Ma oltre ai fondi stanziati dalla Fondazione, quest’anno c’è stata la sorpresa di un benefattore jesino, l’imprenditore Manuele Vindusca, che ha donato 100mila euro per destinarli a progetti in favore del sociale e del volontariato e che andranno a finanziare il laboratorio di teatro sociale “Hoperah“, i malati di alzheimer, con “Sorrisi e Sollievo” e “Gamu“, i laboratori di scrittura creativa per le giovani pazienti ospiti di Villa Oasi a Montelatiere, il laboratorio artigianale per disabili “Techne.01″ e il progetto dedicato ai bambini del reparto di oncoematologia dell’ospedale Salesi di Ancona, “Metti un sogno in valigia“, che contribuirà ad alleggerire le tensioni del piccolo malato e dei suoi familiari, offrendogli la possibilità di una vacanza per rigenerarsi e staccare per qualche giorno dalla condizione ospedaliera.

Proseguiranno anche le mostre, le iniziative e i convegni che periodicamente la Fondazione Carisj propone all’interno di Palazzo Bisaccioni, che nel 2024 ha raggiunto gli oltre 22mila visitatori.

In corso fino al 5 maggio “La libera maniera, arte astratta e informale nelle collezioni di Intesa San Paolo“, dal 16 maggio al 14 settembre arriverà anche la mostra “Renato Paresce e les italiens de Paris“. Tra i prossimi eventi, quello di venerdì 21 febbraio, con la presentazione del libro “Direzione felicità” e quello del 28 febbraio sull’informazione in tempi di guerra a tre anni dall’invasione dell’Ucraina.

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