Opinioni
Jesi Eventi estivi, Per Jesi: «Ancora una partenza falsa»
Il gruppo d’opposizione rimprovera l’Amministrazione comunale per un cartellone povero di proposte popolari a favore di iniziative culturali di nicchia, meno attrattive per il pubblico
Jesi – Non sono bastate due edizioni deludenti per convincere l’Amministrazione Fiordelmondo a cambiare rotta sul cartellone estivo. Anche quest’anno si ignorano le preoccupazioni dei commercianti, che già l’estate scorsa avevano chiesto eventi di maggiore richiamo per persone e famiglie.
Il confronto con le città vicine è impietoso. Il cinema di Casa Avis ambisce a diventare il nuovo cartellone d’essai e l’affluenza risicata lo dimostra, mentre a Senigallia si registrano migliaia di presenze con il jazz, che a Jesi è rimasto solo una grande promessa elettorale.
Mettendo da parte lo sfavorevole paragone con una località di mare, per capire che a Jesi qualcosa non funziona basta guardare sul vicino versante di collina. Persino Filottrano, grande quanto uno dei nostri quartieri, organizza serate da 700 spettatori, mentre da noi si punta su poesie svizzere e film di nicchia.
La cultura è importante, ma non può essere l’unica offerta. Gli eventi popolari non la escludono, anzi, la finanziano: con le grandi folle si attirano sponsor anche per le iniziative più ricercate. Un cartellone estivo deve saper unire divertimento e cultura, per rendere Jesi una città viva e attrattiva.
Questa Amministrazione, però, dimostra di non saper collaborare con le realtà produttive per attrarre risorse. Con un Sindaco che si contrappone a Confindustria e un assessore al commercio assente, il risultato è sotto gli occhi di tutti.
Alla fine, le uniche certezze restano la Tombola di San Settimio e la Fiera, spacciate per grandi eventi del cartellone. Un chiaro segnale di totale mancanza di idee.
E-state a Jesi: più che un invito, una supplica.
Associazione Per Jesi
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