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Jesi Musica, letteratura, poesia e canto all’ombra dell’ultimo sole

Appuntamento domani, giovedì, dalle 20.30, per la seconda edizione organizzata dalla poetessa Maria Teresa Chechile all’Hemingway in Piazza delle Monachette

Jesi – Domani, giovedì 21 agosto, a partire dalle 20.30, andrà in scena la seconda edizione di “All’ombra dell’ultimo sole”, organizzato dalla poetessa Maria Teresa Chechile, che avrà come spalla Mauro Allegrini, di concerto con l’Hemingway in Piazza delle Monachette. Sarà una serata a tutto tondo tra vari autori jesini e non, comunque marchigiani.

L’intento è riassumere quella che è stata la prima edizione con i nuovi autori del 2025. La serata si svolgerà seguendo quel format riuscitissimo, interfacciando le varie discipline artistiche. Diversi, più o meno noti, ma animati dalla stessa passione, i partecipanti.

Edizione 2024
Maria Teresa Chechile
Andrea Ansevini
Marinella Cimarelli
Orietta Palanca
Ilaria Romiti
Ernesto Torta

Edizione 2025
Eleonora Carducci
Cristina Corradini
Giancarlo Esposto
Cinzia Perrone
Stefano Vignaroli
Maria Cristina Zanotti

Intermezzi musicali a cura di Attilio Carducci e Cristina Corradini
Letture curate da Mauro Allegrini, Patrizia Giardini e Marcello Moscoloni.
Nel corso della serata verrà ricordato l’autore jesino Marco Bordini.

L’intervista all’organizzatrice, Maria Teresa Chechile


Con le sue poesie ha ottenuto parecchi successi in giro per la penisola, cosa l’ha spinta a organizzare questo evento a Jesi?

«La prima edizione è nata un po’ per gioco, un po’ per caso quando, verso la fine di agosto 2024, ho volute organizzare una sorta di riunione letteraria e poetica tra vari autori jesini e marchigiani. L’avevo pensato come un momento propedeutico alla chiusura dell’estate, per fare un riassunto con gli autori che durante l’anno avevano pubblicato nuovi libri o comunque si erano impegnati nel campo sociale attraverso le loro attività letterarie».

«In questo ho visto una sorta di condivisione tra vari autori proprio perché per natura sono una persona alla quale piace condividere, scambiare opinioni con altri autori. Con questa formula multidisciplinare, che unisce più arti, ho voluto raccogliere musica, letteratura, poesia, canto. La prima edizione 2024 è risultata riuscitissima, lo spazio all’aperto fuori del locale era pieno di gente, in una bella serata di fine agosto».

Perché proprio “All’ombra dell’ultimo sole?”

«Il titolo prende spunto dalla celebre canzone di De Andrè, “Il pescatore”. L’intento è rievocare la stagione che sta volgendo al termine, facendo anche un resoconto dell’estate, che porta leggerezza, evasione dalla routine della quotidianità, per riflettere sulle nostre dinamicità, sulle nostre caratteristiche, su quello che abbiamo vissuto: emozioni, incontri».

«Il mio spirito è animato dall’unione di sentimenti, incontrarci, creare una sorta di atmosfera di fine stagione per avvicinarci all’autunno, concentrarci sulla nostra essenza, su come ci stiamo movendo, dove stiamo andando, chi siamo, insomma, le solite domande introspettive, che forse d’estate vengono un po’ dimenticate, proprio perché l’estate è evasione. Perché non farlo attraverso le varie forme espressive di letteratura e non solo?».

Seconda edizione all’insegna della continuità, con un occhio rivolto a futuro?

«Penso che Jesi sia circondata da cultura, poesie, musica, letteratura, Jesi come comune capofila della Vallesina merita questo appuntamento, anche la stessa cittadinanza. Siamo alla seconda edizione ma faremo il possibile per darle continuità in futuro, facendola diventare un punto di riferimento per il fine stagione».

«Ci siamo ripromessi tutti quanti, con i nuovi autori e tutti coloro che si sono aggiunti quest’anno, di fare in modo che l’evento diventi una sorta di festival, un punto di riferimento e una costante nel tempo. Credo che sarà un fattore vincente unire le arti con una piacevole contaminazione, che in futuro potrà riguardare altre forme espressive, come fotografia, pittura, tutto in divenire, sperando che gli jesini, ma anche altri, gradiscano».

«Queste prime due edizioni sono state create da noi, esclusivamente con le nostre forze, abbiamo messo cuore e anima per la buona riuscita».

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