Jesi Nuova Casa della Scherma, la consegna il 17 febbraio
Lavori agli sgoccioli, pubblicato intanto l’avviso pubblico per la gestione dell’impianto, all’aggiudicatario il compito di completare gli allestimenti finali
Jesi – Prevista per il prossimo 17 febbraio la consegna della nuova Casa della Scherma di via delle Nazioni, una struttura moderna e funzionale, ricompresa nell’impiantistica agonistica di alto interesse strategico delle Federazioni sportive olimpiche, votata quindi anche agli appuntamenti internazionali.
I lavori sono agli sgoccioli, il mese scorso sono state completate la parte impiantistica e le tamponature interne, installati i controsoffitti con illuminazione integrata, completato il getto del massetto nella sala principale, propedeutico alla posa della pavimentazione e delle pedane. Terminata la pavimentazione degli spogliatoi e nell’ultimo mese abbiamo assistito al montaggio della facciata metallica esterna.

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Il Comune ha recentemente approvato anche una variante al progetto, per la realizzazione di una vasca di laminazione (serbatoio temporaneo di raccolta delle acque piovane), che prevede un costo ulteriore di circa 128mila euro. Intervento resosi necessario, hanno spiegato gli uffici comunali, a seguito delle abbondanti piogge verificatesi nell’inverno 2023 che avevano evidenziato «il ristagno d’acqua nelle fondazioni – a causa della natura del terreno – anche nei giorni successivi agli eventi piovosi, che non consentiva di procedere».

Il nuovo impianto, come noto, prevede una sala scherma di circa 1.300 mq, spogliatoi, sala medica e bagni, armeria, palestra di riabilitazione, tribune con posti a sedere, zona ristoro e servizi igienici, oltre ai locali destinati alle dotazioni tecnologiche della struttura, per una superficie coperta complessiva di 2.700 metri quadrati.
Sarà il gestore – individuato con manifestazione d’interesse attualmente in corso – ad occuparsi direttamente degli allestimenti finali. A seguire saranno completati gli esterni che non interagiscono con l’utilizzo dello spazio interno, insieme alla sistemazione dei parcheggi che dovranno rispondere anche alle nuove esigenze di via delle Nazioni.

Di pochi giorni fa è, infatti, la pubblicazione dell’avviso pubblico per affidare la gestione biennale dell’impianto, il 27 gennaio è il termine ultimo per presentare la domanda.
Il Comune erogherà all’aggiudicatario un corrispettivo di circa 17mila euro l’anno per la gestione e si farà carico delle spese di riscaldamento della struttura mentre al gestore toccherà il «completamento degli arredi dei locali destinati a salone pedane e palestra ginnica, mediante l’acquisto di rulli per l’elettrificazione, segnapunti, moduli pedane, macchinari per la preparazione sportiva e atletica».

Il gestore si occuperà «dell’organizzazione e gestione delle attività di natura schermistica, secondo le modalità indicate nel progetto che sarà presentato in sede di gara – è specificato nell’avviso pubblico -. In via secondaria sarà consentito l’utilizzo dell’impianto per lo svolgimento di discipline sportive ulteriori, purché compatibili con la tipologia della struttura oggetto di affidamento». Si occuperà inoltre della conduzione degli impianti tecnologici e di effettuare la manutenzione ordinaria.
In cima alla lista dei potenziali candidati alla gestione c’è senza dubbio il Club Scherma Jesi che risponde ampiamente ai requisiti indicati dal bando, tra cui l’aver «effettuato la gestione, almeno per un anno, nell’arco dell’ultimo quinquennio (2020-2021- 2022-2023-2024) di un impianto sportivo destinato allo svolgimento di discipline schermistiche», si specifica nel testo del bando.

«Abbiamo già presentato la domanda per partecipare alla manifestazione d’interesse – ha detto il presidente del Club Scherma Jesi, Maurizio Dellabella -, in base alle indicazioni del bando, una volta individuato il gestore lo stesso potrà prendere possesso della struttura dal 1° marzo. Poi ci sarà la fase operativa del trasloco, da effettuare con gli allenamenti e le attività in corso. Stiamo già progettando come fare per organizzare tutto al meglio. Cercheremo di sfruttare il più possibile le potenzialità di questa nuova sede che, come più volte ribadito anche dal Coni, è considerata un impianto di riferimento a livello europeo. Penseremo a una inaugurazione degna di questa struttura, invitando personaggi importanti del mondo sportivo e politico».
Come noto il Coni ha contribuito in maniera determinante alla realizzazione del nuovo impianto mediante il fondo interventi “Sport e Periferia”, aggiudicandosi risorse per 1,8 milioni di euro, assegnate dal Comitato olimpico nazionale italiano, a cui si sono aggiunti 2 milioni stanziati dalla Regione Marche e integrate dal Comune di Jesi fino alla concorrenza del costo complessivo dell’opera, vale a dire 4,5 milioni di euro da progetto definitivo.

Con l’apertura della nuova Casa della Scherma, l’attuale palascherma di via Solazzi sarà destinato alla funzione di palestra per l’attività scolastica la mattina e per le attività delle Società sportive nei pomeriggi e nei giorni festivi.
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