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JESI MEMORIA SFREGIATA, SCRIVONO “GANGSTER” NEL MONUMENTO DELLA BATTAGLIA DI MONTEGRANALE

Sul basamento, nella parte anteriore,una spruzzata di vernice nera con la scritta "gangster" (foto CriCo)

Sul basamento, nella parte anteriore,una spruzzata di vernice nera con la scritta “gangster” (foto CriCo)

Senza ritegno alcuno per il monumento ai giardini Orti Pace, in via Setificio (foto CriCo)

Senza ritegno alcuno per il monumento ai giardini Orti Pace, in via Setificio (foto CriCo)

JESI, 16 gennaio 2016 –  Si imbratta di tutto. Dai muri alle vie ai monumenti. Senza ritegno alcuno. Una di queste vittime, il monumento ai giardini Orti Pace, in via Setificio.

Inaugurato 31 anni fa, ricorda la battaglia di Montegranale, del 19 luglio del 1944, vigilia della liberazione di Jesi, e onora anche il bersagliere  Giuseppe Riccardi, medaglia d‘oro al valor militare alla memoria.

E ogni anno le celebrazioni con la deposizione di una corona d’alloro. Nel luglio scorso il monumento spiccava nella sua pulita sobrietà. Cerimonia suggestiva di sera, con tanta gente, il vice sindaco e picchetto dei vigili urbani. Certo, le intemperie, gli sbalzi di temperatura, il naturale logorarsi dei materiali, ci sta tutto ma…

Andate a vedere ora come si presenta alla città una delle sue memorie storiche.

Inaugurato 31 anni fa, ricorda la battaglia di Montegranale, del 19 luglio del 1944, vigilia della liberazione di Jesi (foto CriCo)

Inaugurato 31 anni fa, ricorda la battaglia di Montegranale, del 19 luglio del 1944, vigilia della liberazione di Jesi (foto CriCo)

Brutte macchie  – chissà cosa ci hanno spruzzato – imbrattano la parte frontale dov’è inciso il ricordo del manufatto.

Sul basamento, nella parte anteriore, fa mostra di sé, permanendo da tempo, una spruzzata di vernice nera con la scritta gangster e, in cima, come una ciliegina, una bottiglia di birra vuota. Tanto per far capire, probabilmente, chi bazzica da quelle parti nei giorni normali.

E normale, purtroppo, sta diventando anche questo stato di cose.

(p.n.)

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