Cronaca
Jesi Sport, campioni e spettacoli: la Notte Azzurra fa il pieno di presenze – Foto
Ieri sera l’evento che ha coinvolto 69 tra Società sportive ed enti alla presenza di Pino Maddaloni, Annalisa Minetti, Ana Fidelia Quirot Moré, Luca Massaccesi, ad animare la serata sul palco esibizioni e premiazioni, poi la festa conclusiva di Judo4Sen
Jesi – Lo sport come insegnamento di vita, di inclusione ma anche come occasione per stare insieme, fare festa e divertirsi, tutto questo è stata la Notte Azzurra dello Sport svoltasi ieri sera ai giardini pubblici di Viale Cavallotti, un parterre di ospiti, campioni di fama internazionale, una varietà di discipline da provare, spettacoli, esibizioni e tante storie raccontate sul palco dell’antistadio Carotti, che sarebbero bastati per una settimana di eventi.
Anche quest’anno la Notte Azzurra, giunta alla dodicesima edizione, ha fatto il pieno di presenze, 42mila i mq occupati tra l’area dei giardini pubblici, la zona verde dell’antistadio Carotti e parte di Viale Cavallotti, 69 i partecipanti tra Società, enti e associazioni.
Protagonisti dell’evento i giovani e giovanissimi atleti e atlete che nella stessa serata hanno potuto cimentarsi in tante attività sportive diverse, ma l’intrattenimento non è mancato neanche per gli adulti con prove e attività dedicate e con la possibilità di assistere alle esibizioni e ai talk sul palco, condotti da Cristina Carnevali e Giancarlo Esposto.
Un clima di festa animato anche dalla celebrazione dei 50 anni di attività della Pieralisi Volley e dalla cerimonia di chiusura del Judo4Sen, l’iniziativa che dal 2 al 7 settembre ha portato a Jesi il torneo internazionale di judo adattato, con 160 partecipanti tra atleti, tecnici e delegazioni provenienti da 12 Paesi europei.

Ospite d’eccezione della cerimonia di chiusura del judo, Annalisa Minetti – la cantante non vedente vincitrice al Festival di Sanremo 1998 ma anche medaglia di bronzo nei 1500 mt ai giochi Paralimpici di Londra 2012, accompagnata da altri personaggi noti del mondo dello sport: Luca Massaccesi, ex capitano della nazionale italiana di taekwondo ma anche presidente dell’Osservatorio nazionale bullismo e disagio giovanile e responsabile nazionale del Dipartimento sport Aepi, Pino Maddaloni icona del judo italiano, oro olimpico a Sidney 2000, che ha raccontato la sua esperienza di sport come lezione di vita e come strumento che gli ha permesso di allontanarsi dalla strada, crescere e realizzare i suoi sogni.

A parlare del progetto Judo4Sen Marco Cardinaletti, sul palco insieme alla presidente di Judo Samurai, Paradisi, Claudio Coppari e gli allievi dell’associazione. A seguire lo spettacolo di uno dei Munedaiko, dediti alla pratica del tamburo tradizionale giapponese.
Ma tra gli ospiti della Notte Azzurra c’era anche la ex mezzofondista e velocista cubana, Ana Fidelia Quirot Moré, due volte campionessa mondiale e medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Atlanta 1996 negli 800 piani.

Emozionante ascoltare le parole di chi ce l’ha fatta a raggiungere quegli obiettivi sportivi, ha speso la vita per lo sport e grazie allo sport ha superato difficoltà e raggiunto traguardi mettendo alla prova le proprie capacità, «un insegnamento per le giovani generazioni in questo mondo sempre più virtuale – ha evidenziato Luca Massaccesi – dove fenomeni di devianza sono dietro l’angolo e lo sport offre una direzione sana».
Un’occasione per dimostrare che attraverso lo sport si può anche acquisire il coraggio, perché, come ha detto Annalisa Minetti per incitare i giovani atleti, «è giusto avere paura quando si compete ma sappiate che la paura è l’anticamera del coraggio».
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