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Jesi Successo per il maestro Aquilanti e la Stanford University Wind Symphony
Ritorno del compositore nella sua città con standing ovation al Teatro Pergolesi in occasione della tournée italiana di 65 studenti-musicisti universitari americani, in un ensemble di fiati, ottoni e percussioni noto per l’ampiezza e qualità del suo repertorio
Jesi – Grande successo al Teatro Pergolesi lunedì scorso (23 giugno), per il concerto della Stanford University Wind Symphony, l’orchestra ufficiale della Stanford University della California, e per il suo direttore Giancarlo Aquilanti, una delle figure più illustri del panorama musicale internazionale.
Nato a Jesi e da anni negli Stati Uniti, dove è direttore del Programma di Teoria Musicale alla Stanford University, Aquilanti è salito sul palco della sua città natale per un concerto straordinario nell’ambito della Festa della Musica, in collaborazione con Comune, Fondazione Pergolesi Spontini, Associazione regionale cori marchigiani e Avis Jesi.
La serata ha segnato il ritorno del maestro a Jesi, in occasione della tournée italiana di 65 studenti-musicisti universitari americani, in un ensemble di fiati, ottoni e percussioni noto per l’ampiezza e qualità del suo repertorio. Con loro anche il soprano Eyra Norman e un imponente coro composto da voci provenienti da tutta la regione.

Il programma ha unito capolavori della tradizione – come l’Ouverture dal Nabucco di Verdi e il Danzón n.2 di Márquez – a composizioni moderne, tra cui il suggestivo Te Deum per soprano, coro, violoncelli e wind symphony, firmato dallo stesso Aquilanti: un’opera che rappresenta in pieno la fusione tra le sue origini italiane e l’esperienza artistica americana.
«È stata una splendida serata di musica e di emozioni quella che il maestro Giancarlo Aquilanti e la Stanford University Wind Symphony hanno eseguito al Teatro Pergolesi», fa sapere con soddisfazione l’assessore alla cultura Luca Brecciaroli.
Che aggiunge: «Una serata voluta dal Comune di Jesi e dalla Fondazione Pergolesi Spontini, con il supporto di Avis, che ha richiesto importanti passaggi organizzativi per ospitare oltre cento tra musicisti e corali».
«Tante emozioni per il ritorno a Jesi di uno dei suoi più celebri cittadini, il maestro Aquilanti, che ha diretto un brillante e coinvolgente concerto, che il folto pubblico ha gradito ampiamente, costringendo l’orchestra a un doppio bis. Un grande sforzo organizzativo per un’occasione imperdibile: il professor Aquilanti nella sua Jesi e la vitalità di così tanti studenti e studentesse d’oltreoceano, anche con un messaggio di come l’arte sia occasione di incontro, scambio, conoscenza e pace».
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