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Cronaca

JESI / VANDALI IN CORSO MATTEOTTI, SPACCATI SPECCHIETTI DELLE AUTO (foto)

Una decina quelli danneggiati nella notte di domenica scorsa: residenti esasperati, qualche giorno fa infranto anche il lunotto  posteriore di una vettura in sosta

JESI, 16 settembre 2019 – Una notte di follia quella della domenica appena trascorsa: spaccati una decina di specchietti retrovisori ad altrettante auto parcheggiate nella parte alta di Corso Matteotti, quella aperta al traffico, che dall’Arco Clementino porta a via Pastrengo.

Danni che fanno montare una rabbia impotente nei residenti che subiscono l’ennesino oltraggio da parte di ignoti rompitutto, i quali evidentemente non hanno di meglio da fare che spaccare e spaccare tutto quello che hanno a portata di mano.

Strani rumori, intorno alle 4 del mattino, avevano allarmato un residente che poi, insieme agli altri proprietari delle autovetture danneggiate, ha potuto constatare che derivavano dal rompersi in serie proprio degli specchietti posti sul lato passeggero delle vetture, quello che guarda al marciapiede andando verso Piazza della Repubblica. Una passeggiata notturna, insomma, a fare filotto di specchietti retrovisori, impunemente.

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Gli specchietti retrovisori infranti

E non è tutto, perché qualche giorno fa è stato anche infranto il lunotto posteriore di una vettura in sosta mentre venerdì scorso lo stesso raid è stato segnalato anche nella vicina via del Molino.

Una zona rossa quella intorno all’Arco e ai giardinetti dell’ex laboratorio analisi del vecchio ospedale, che già aveva creato, in passato, non pochi problemi a quanti ci abitano o esercitano attività commerciali (qualcuno se n’è pure andato non potendone più). Proprio da quelle parti, come si ricorderà, aveva iniziato le sue bravate la cosiddetta baby gang di teppistelli.

Sarebbe opportuno che si avviasse al più presto la programmazione per l’installazione di sistemi di videosorveglianza anche in quest’altra parte della città, sensibile come lo sono le altre zone – da Porta Valle alla stazione ferroviaria o quelle preventivate a dotarsi dell’occhio che sorveglia, al Campo Boario, San Giuseppe, Parco del Vallato .

Se non è dimostrato che possano garantire la diminuzione dei reati – come la pensa qualcuno – le telecamere potranno comunque essere un valido supporto per l’azione delle forze di polizia. E magari apportare anche un piccolo taglio alla sensazione di insicurezza che cresce.

Proprio la settimana scorsa all’antistadio erano stati divelti i pilastrini di sostegno nella balaustra della scalinata (leggi l’articolo) e gettati all’interno della sottostante vasca. L’atto vandalico aveva fatto reagire lo stesso sindaco Massimo Bacci il quale, tra l’altro,  affermava: «Spero che i responsabili vengano individuati e condannati, in particolare, al risarcimento dei danni procurati».

Pino Nardella

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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