Moie Lanciano petardo nel pozzetto che prende fuoco
Ancora in azione un gruppetto di adolescenti fuori controllo dopo gli atti vandalici perpetrati nella notte di Halloween e nelle ore successive
Moie – «Era un modo per scaldarci». Così si sono giustificati alcuni ragazzini dopo aver lanciato un petardo all’interno di un pozzetto del picchetto dell’impianto di messa a terra di un palazzo, contenente erba secca e ramaglie, nella serata del 2 novembre.
L’episodio ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, allertati da un volontario della Pro Loco, presente sul posto e in possesso della certificazione per l’alto rischio incendio. Nonostante il suo tentativo di mantenere la situazione sotto controllo, i Vigili del Fuoco hanno preferito intervenire, preoccupati che il tombino potesse contenere anche cavi elettrici, rischiando così un incidente più serio.
Questo gesto sconsiderato non è un caso isolato: il lancio del petardo è solo l’ultimo di una serie di situazioni al limite che hanno segnato la notte di Halloween e i giorni seguenti nelle vie Agrigento e Ascoli Piceno.

Nella notte del 31 ottobre, infatti, un gruppo di minorenni aveva preso di mira cortili privati e spazi pubblici, lanciando mele, patate, farina e petardi. Tra i vandalismi segnalati anche il lancio di un estintore e quella che sembrava essere una bomba carta, oltre a bidoni della spazzatura rovesciati in strada. Alcuni residenti hanno tentato di fermarli, ma senza successo, e nonostante la chiamata alle Forze dell’ordine, i responsabili erano già scappati all’arrivo dei Carabinieri.
Dalle prime ricostruzioni sembra che i giovani coinvolti non siano solo di Moie, ma provengano anche da Comuni limitrofi. Questo dettaglio fa supporre che gli episodi di vandalismo, segnalati ormai da diverso tempo, siano diventati una sorta di rituale che preoccupa sempre più la comunità.
I residenti, stanchi di subire questi atti di inciviltà temono che la situazione possa continuare e peggiorare, fino a Capodanno, come si è verificato negli anni scorsi, causando disagi e timori non solo per la propria sicurezza, ma anche per quella degli animali domestici, spaventati dai continui botti.
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