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Moie Sanità, l’assessore Calcinaro: «Via al piano straordinario di assunzioni»
Grande partecipazione al convegno organizzato dal Comune: segnali di ottimismo lanciati anche dal direttore generale di Ast Ancona Giovanni Stroppa
Moie – «La nostra sanità territoriale. problemi e prospettive». Grande partecipazione al convegno organizzato dal Comune di Maiolati Spontini, con la presenza degli operatori, degli amministratori della Vallesina e di numerosi cittadini.
Sul piatto i temi cruciali, presenti e futuri, dei servizi sanitari, in un territorio che sconta da tempo gravi carenze, a partire dal servizio di guardia medica, singhiozzante e di fatto mancante per oltre 20.000 utenti.
A discuterne ieri, Paolo Calcinaro, assessore regionale alla Sanità, Tiziano Consoli assessore regionale agli Enti Locali e Servizi Pubblici, Flavia Carle – Direttrice Ars Marche Giovanni Stroppa – direttore Generale Ast Ancona, Massimo Mazzieri – Direttore Socio-Sanitario AST Ancona, Francesco Freddo – Responsabile dei medici dell’AFT Media Vallesina e il direttore del Distretto di Jesi, dott. Corrado Ceci , l’evento è stato introdotto e moderato da Sebastiano Mazzarini – Vicesindaco F.F. Sindaco di Maiolati Spontini

Curiosità e interesse diffuso per l’intervento del neo assessore alla sanità marchigiana, Paolo Calcinaro che tra le esigenze legittime del territorio e una paventata riorganizzazione dei servizi complessivi, si trova già a gestire la patata bollente.

«Sono assessore da meno di un mese, ed ero consapevole di trovare un compito difficile. – attacca Calcinaro –. I problemi sono molteplici: dalle liste di attesa all’accesso ai pronto soccorso. La Regione Marche finanziando le specializzazioni non ha ottenuto i risultati sperati, questo ci porta a una percezione di perenne urgenza. Mi si consenta di dire, però, che nella Marche ci sono punti di eccellenza. Ora abbiamo la possibilità di effettuare una riforma della sanità di territorio diversa. Le Case di comunità rispondono, grazie ai fondi Pnrr, a questo spirito, avendo nel complesso 520 posti letto aggiuntivi, con il conseguente calo degli ingorghi al pronto soccorso. In Regione abbiamo iniziato anche ad approvare, attraverso piani straordinari, l’assunzione del personale che sarà immesso nei territori. La sfida, dunque, è immettere contenuti specialistici ai nuovi contenitori. Il potenziamento della sanità sul territorio passa da qui».

Spiragli di ottimismo confermati anche dal direttore generale di Ast Ancona, Giovanni Stroppa.
«Da trent’anni parliamo di potenziamento di sanità del territorio. La realtà è che corriamo per intervenire prontamente nelle falle che si aprono nei vari territori. I dati ci dicono che nei pronto soccorso il 60% sono prestazioni du codici bianchi o verdi, ovvero inappropriati. Il lavoro è per potenziare il filtro e stiamo iniziando a mettere a terra gli interventi, a partire dalle Case di comunità, andando anche oltre al tetto di spesa per il personale. Fondamentale adesso è chiudere un patto con i medici di medicina generale, anche per rispondere alle esigenze della guardia medica. Si deve lavorare in sinergia, le risorse economiche ci sono e tutti, io per primo, siamo impegnati su questo».
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