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Moie Sanità territoriale: vanno governati i processi di cambiamento

Spunti interessanti dagli interventi in biblioteca, per il convegno organizzato dal Comune di Maiolati Spontini, del dott. Corrado Ceci, del direttore sociosanitario Ast Ancona, Massimo Mazzieri, della direttrice dell’Ars, Flavia Carle, dell’assessore regionale Tiziano Consoli

Moie – Il momento di incontro organizzato dal Comune di Maiolati Spontini – alla presenza dell’assessore regionale Paolo Calcinaro – sulle problematiche e le prospettive della sanità territoriale ha suscitato un notevole interesse.

Nutrita la presenza degli amministratori locali, e grande partecipazione di cittadine e cittadini, a dimostrazione di come le criticità esistenti, a partire dalla riattivazione del servizio di guardia medica notturna, siano considerate prioritarie. (leggi l’articolo)

In un quadro generale complesso, in cui gli operatori medici si trovano in estrema difficoltà nel rispondere alle numerose esigenze delle comunità locali, come spiegato dal responsabile dei medici dell’Aft Media Vallesina, dott. Francesco Freddo, dal dibattito sono emersi spunti interessanti per analizzare la situazione e capire cosa avverrà nel futuro prossimo.

Una fotografia nitida della situazione è stata scattata dal direttore di Distretto, dott. Corrado Ceci. Dalle sue parole emergono, comunque, importanti segnali di ottimismo.

«Con la nuova riorganizzazione, che comprende le aggregazioni polifunzionali, contiamo di riuscire a portare il personale medico nelle continuità assistenziali territoriali. L’indennizzo per i medici è aumentato. Le difficoltà sono state notevoli, non potendo emettere ordini di servizio ma ora i margini di intervento sono aumentati. Sono fiducioso che si possano trovare soluzioni efficaci. Intanto posso dire che a Moie arriverà un nuovo pediatra».

Il significato di un lavoro intenso, che vede coinvolti tutti i soggetti interessati, è stato esplicitato dal direttore sociosanitario di Ast Ancona, dott. Massimo Mazzieri.

«In Ast Ancona abbiamo 23 continuità assistenziali, di cui 6 nel distretto di Jesi, compresa quella di Moie. Non siamo riusciti a trovare quattro medici necessari a garantire il servizio completo. Da gennaio 2026 rifaremo i contratti di tutti i medici occasionali, monitorando le disponibilità. La rete si sta costruendo. Il passo è enorme, ma stiamo procedendo speditamente, mettendo a terra tutte le nostre forze».

Dei mutamenti a 360° ha parlato la direttrice dell’Agenzia sanitaria regionale, dott.ssa Flavia Carle: «La criticità delle guardie mediche non può essere affrontata rendendola avulsa dal contesto complessivo. Stiamo creando le strutture per recepire la rivoluzione in atto nel mondo della sanità, in modo veloce ed efficace».

Alla biblioteca La Fornace, è tornato anche Tiziano Consoli, non più nella veste di Sindaco ma con il ruolo di assessore regionale.

«Prendiamo l’impegno concreto di trovare le soluzioni per risolvere le criticità presenti, a partire dal reperire le professionalità dei medici.  Stiamo affrontando seriamente il problema della sanità territoriale e di conseguenza del potenziamento del servizio di guardia medica notturna. Le programmazioni non possono dare risposte nell’ immediatezza, ma i semi di un lavoro complesso li stiamo gettando. Ora il nostro compito, insieme a tutti gli amministratori, è governare il processo di cambiamento».

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