Segui QdM Notizie

Attualità

Moie Un ulivo per Carlo Urbani nel Giardino dei Giusti del Polo scolastico

Piantumato in occasione della “Giornata dei Giusti dell’Umanità” su iniziativa delle classi quarte di tutte le scuole primarie

Moie – Il 6 marzo si celebra la Giornata dei Giusti dell’Umanità per rinnovare la loro
memoria, il luogo per eccellenza per ricordare le azioni di queste persone esemplari è il
Giardino dei Giusti, uno spazio in cui vengono dedicati alberi in loro ricordo perché “C’è un
albero per ogni giusto che ha scelto il bene
”.

Il concetto di Giusto, nato per indicare coloro che hanno offerto aiuto agli ebrei durante
la Shoah, ha assunto nel corso degli anni un valore universale e oggi il titolo di Giusto è
assegnato a tutti gli individui che, in ogni luogo e in ogni tempo, hanno fatto del bene salvando vite umane, si sono battuti in favore dei diritti umani durante i genocidi e hanno difeso la dignità della persona rifiutando di piegarsi ai totalitarismi e alle discriminazioni tra esseri umani.

Leggi anche: Jesi / Carlo Urbani medico tra i Giusti: una peonia regale nel Giardino del Galilei

L’Istituto comprensivo Carlo Urbani di Moie ha voluto dedicare, su iniziativa delle classi quarte di tutte le scuole primarie, un ulivo proprio al medico eroe a cui è intitolato l’Istituto. I bambini, guidati dalle maestre, hanno lavorato sin dal mese di settembre intorno alla sua figura, intrecciando attività legate a progetti nazionali come “Libriamoci” e locali come “La scatola dei ricordi” e “Donare per crescere”.

Alla cerimonia erano presenti, oltre a tutti gli alunni coinvolti con le loro insegnanti, la dirigente Cinzia Spogli (che ha donato l’ulivo), Giulina Chiorrini, vedova di Carlo Urbani, il
consigliere del Consiglio comunale dei ragazzi di Maiolati Spontini Edoardo Deiac, il sindaco di Maiolati Spontini Tiziano Consoli, il sindaco di Castelplanio Giuseppe Montesi, la vicesindaca di Poggio San Marcello Maria Grazia Marinelli, l’assessore alla pubblica istruzione di Maiolati Spontini Maria Ludovica Trillini, la vice presidente del Consiglio di istituto Misa Curici, il presidente delle Opere Pie Gaspare Spontini Paolo Perticaroli e la delegata Avis Simonetta Scortichini.

Il ringraziamento è andato anche a coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione, non ultimi gli architetti Nicla Frezza e Nazzareno Petrini, nonché alla ditta Ce.Mar di Senigallia per il cippo di pietra offerto.

Momento significativo è stato sicuramente quello in cui i bambini hanno cantato
L’albero di Carlo, una canzone scritta appositamente per l’evento in onore di Carlo Urbani, Giusto dell’umanità dal 2021.

Perché un Giardino dei Giusti in una scuola? Perché ricordare oggi i Giusti del passato e
del presente a tutti, ma soprattutto ai più piccoli significa “mostrare che ognuno di noi nel suo piccolo, prendendo esempio da queste storie, può sempre fare una scelta e migliorare il mondo. Significa che tutti, come i Giusti ci insegnano, possiamo diventare custodi dell’umanità.” (Gabriele Nissim, presidente Gariwo).

© riproduzione riservata